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A “DALLA PARTE DEGLI ANIMALI” LA STORIA DELLA CAGNETTA LUCE E DEI SUOI CUCCIOLI, GLI AMICI PELOSI DI ALFONSO SIGNORINI ED ELEONORA GIORGI, I CANI DELLA CROCE ROSSA E UNA TACCHINELLA FORTUNATA

Ricordate la commovente storia di Luce, la cagnetta seviziata e sepolta viva in Calabria che, mentre era in coma, ha partorito 11 cuccioli? “Dalla parte degli animali”, la trasmissione ideata e condotta dall’on. Michela Vittoria Brambilla, in onda domenica 20, alle 10,50, su Retequattro, ci racconterà dove e come vivono oggi i suoi piccoli, salvati dalla Lega Italiana Difesa Animali e Ambiente e oggi adottati da famiglie che li adorano. I cani-eroi di questa puntata sono quelli del Croce Rossa Italiana, autori di tantissimi salvataggi anche in condizioni difficilissime.

Lo spazio “L’amico famoso” presenterà il cagnetto dell’attrice Eleonora Giorgi e il gatto del giornalista Alfonso Signorini. Il re del gossip racconterà con dovizia di particolari il suo feeling con l’imponente micione Teo, un felino di carattere, che non può certo passare inosservato. Ascolteremo i preziosi consigli del veterinario Marino e la storia di Rita, una tacchinella molto fortunata, che ha evitato di finire imbandita in tavola ed ora si gode le coccole della proprietaria.

Tanti, tantissimi gli animali “in cerca di una nuova casa”, veri protagonisti della trasmissione: un format che rappresenta una novità nel panorama italiano ed ha dimostrato di riuscire a coinvolgere il pubblico. “I telespettatori – afferma l’on. Brambilla non soltanto ci premiano con gli ascolti, ma chiamano numerosissimi i numeri per le adozioni o scrivono alla mailportamiacasa@ dallapartedeglianimali.it per offrire una nuovo rifugio agli animali che ne hanno bisogno”.

L’idea di base di “Dalla parte degli animali”, infatti, è semplice ma efficace: avvalersi della televisione per dare impulso alle adozioni, contribuire a ridurre gli effetti del randagismo e a diffondere la cultura del possesso responsabile. Dal verde della Brianza, dove si trova la cascina-studio, l’on. Brambilla presenta video di trovatelli girati in tutto il Paese, introduce servizi sui rifugi che li ospitano e sui volontari che se ne occupano, li propone in adozione e consegna direttamente alle famiglie adottanti il nuovo amico: un esempio positivo per chi voglia di regalare una nuova possibilità a un quattrozampe sfortunato. Il video di presentazione della settima puntata è pubblicato su YouTube al link https://www.youtube.com/watch? v=TuFEFMCDHZg.

“Dalla parte degli animali” è un programma Videonews, a cura di Carlo Gorla con la regia di Lorenzo Annunziata.


On. Brambilla

AVVELENATA LA CAGNETTA DI SUSANNA TAMARO, BRAMBILLA: “SOLIDARIETÀ ALL’AMICA, IL PARLAMENTO ESAMINI LA MIA PROPOSTA”

 

“Solidarietà e vicinanza all’amica Susanna Tamaro per la morte della sua cagnetta, uccisa dal “solito” boccone avvelenato. E’ sorprendente, in materia, l’inerzia del governo e dello stesso Parlamento. Eppure non dovrebbe essere così difficile  trasformare in legge l’ordinanza ministeriale, che viene reiterata ogni anno, e rafforzarla, come prevede una proposta di legge che ho firmato  e depositato il primo giorno di questa legislatura, introducendo nel codice penale un articolo specifico che punisca chi ‘prepara, miscela, detiene, utilizza, colloca o abbandona esche o bocconi avvelenati o contenenti sostanze nocive o tossiche, compresi vetri, plastiche e metalli o materiale esplodente, che possono causare intossicazioni o lesioni o la morte di una persona o di un animale'”. Lo dichiara l’on. Michela Vittoria Brambilla, commentando il post su Facebook con il quale la scrittrice annuncia la morte per veleno della sua cagnolina.

“Quasi ogni giorno – aggiunge l’ex ministro –  da tutto il territorio nazionale, i media riportano notizie tristemente simili a quella data da Susanna Tamaro: è ora di affrontare il problema con una legge”.


On.Brambilla

A “DALLA PARTE DEGLI ANIMALI” I CAVALLI DEI CARABINIERI, IL RICCIO CHE HA CAMBIATO LA VITA DI CHI LO HA SALVATO E GLI AMICI A 4 ZAMPE DI MAURIZIO MATTIOLI, CARMEN RUSSO ED ENZO PAOLO TURCHI

Quante volte abbiamo ammirato sulle strade delle nostre città i carabinieri a cavallo? Nella prossima puntata di “Dalla parte degli animali”, la trasmissione ideata e condotta dall’on. Michela Vittoria Brambilla, in onda domenica 13, alle 10,50, su Retequattro, avremo l’opportunità di conoscere i magnifici animali ancora oggi utilizzati dall’Arma non solo in particolari occasioni, ma anche per esigenze di ordine pubblico. Cavallo e cavaliere sono una cosa sola, una presenza di grande effetto e di grande efficacia, e la cura di questi splendidi quadrupedi un impegno costante.

Il veterinario Massimo Vacchetta racconterà la storia di un riccio che ha salvato quando pesava appena 25 grammi ed era tutto intirizzito e che ha sua volta gli ha cambiato la vita in un momento difficile: oggi il dottor Vacchetta è il responsabile del Centro recupero ricci “La Ninna” di Bernezzo, nel Cuneese, ed ha curato centinaia di questi simpaticissimi animali, spesso vittime delle automobili.

Lo spazio “L’amico famoso” presenterà i cani dell’attore Maurizio Mattioli e di una coppia, Carmen Russo ed Enzo Paolo Turchi, che ha fatto la storia della tv e passa la vita con ben 13 scatenati quattrozampe. Ascolteremo i preziosi consigli del veterinario e la storia commovente di un cagnolino che, nonostante la disabilità, se la cava benissimo e ogni giorno mostra tutta la sua allegria e la sua voglia di vivere.

Tanti, tantissimi gli animali proposti in adozione, veri protagonisti della trasmissione: un format innovativo e coinvolgente, che riscuote il gradimento del pubblico. “Ogni volta – afferma l’on. Brambilla – i telespettatori, dopo averci premiato con gli ascolti, chiamano i numeri per le adozioni o scrivono alla mail portamiacasa@dallapartedeglianimali.it per offrire una nuova casa agli animali che presentiamo”.

La “missione” di “Dalla parte degli animali”, infatti, è semplice ma importantissima: avvalersi della televisione per dare impulso alle adozioni, contribuire a ridurre le conseguenze del randagismo e a diffondere la cultura del possesso responsabile. Dalla cascina-studio nel verde della Brianza l’on. Brambilla presenta video di trovatelli girati nei canili e nei gattili di tutto il Paese, introduce servizi sulle strutture che li ospitano e sui volontari che li accudiscono, li propone in adozione e consegna direttamente alle famiglie adottanti il nuovo amico: un esempio positivo per chi abbia voglia di regalare una nuova chance a un quattrozampe sfortunato. Il video di presentazione della quinta puntata è pubblicato su YouTube al link https://www.youtube.com/watch?v=ggaaW1_Txro&t.

“Dalla parte degli animali” è un programma Videonews, a cura di Carlo Gorla con la regia di Lorenzo Annunziata.


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QUINTANA DI FOLIGNO, LEIDAA ED ENPA CONTRO L’ARCHIVIAZIONE PER LA MORTE DI WIND OF PASSION

Le associazioni animaliste Enpa e LEIDAA. (Lega italiana per la Difesa degli Animali e dell’Ambiente), si sono opposte alla richiesta di archiviazione formulata dal Pubblico Ministero della Procura di Spoleto (Terni) a chiusura delle indagini per la morte del cavallo Wind of Passion, il purosangue inglese morto per shock traumatico durante la Quintana di Foligno del 2017. Infatti, secondo le due associazioni, il quadro delineato dallo stesso PM evidenzia una impressionante catena di “negligenze, imprudenze, imperizie e condotte lesive” che basterebbe ad inchiodare gli indagati alle loro responsabilità.

Stando a quanto scritto dal PM, la morte di Wind of Passion è stata causata da una serie di circostanze ampiamente prevedibili, e per questo evitabili, sulle quali ha pesato in modo determinante la somministrazione di lidocaina, avvenuta presumibilmente poco prima della competizione. La lidocaina è una sostanza proibita nel regolamento antidoping, perché – si legge nella richiesta di archiviazione – “è dotata di proprietà anestetiche, idonea in quanto tale a mascherare fenomeni algici e di zoppia”. Ciò significa che il povero animale avrebbe potuto correre la giostra persino con una zampa rotta, perché non avrebbe provato alcun dolore. Insomma, probabilmente quel giorno Wind of Passion non era nelle condizioni di correre (altrimenti non si comprende la ragione per la quale sarebbe stato “dopato”).

Ad avvalorare questa ipotesi è la circostanza, riferita sempre dal PM, che appena due anni prima – nel 2015 – il cavallo era stato sottoposto a un intervento chirurgico per curare una patologia della zampa sinistra. Tuttavia, non è stato presentato alcun documento che dimostrasse una corretta riabilitazione dell’animale. Tra l’altro, l’esame necroscopico ha anche evidenziato che il cavallo soffriva di ulcere gastriche, assolutamente sottovalutate. “Nelle visite finalizzate alla partecipazione di Wind of Passion alle giostre successive all’intervento chirurgico – scrive il PM – nulla era stato riportato in sede anamnestica, sebbene il trascorso clinico fosse importante e necessitasse di una segnalazione”. In altri termini, secondo l’accusa, nulla dimostrava che il cavallo fosse in buone condizioni fisiche, ma per gli organizzatori della giostra era in perfetta salute.

«La richiesta di archiviazione – spiega l’avvocato di Enpa, e LEIDAA, Claudia Ricci – si basa su due elementi: l’impossibilità di individuare chi ha somministrato la lidocaina all’animale e la responsabilità diffusa, al riguardo il PM parla di condotte dolose indipendenti, per gli eventi che hanno causato la morte dell’equide. Insomma, tutti gli indagati avrebbero contribuito a causare la morte del cavallo, ma, secondo il pubblico ministero, nessuno avrebbe avuto una condotta penalmente rilevante».

Un vero paradosso, per Enpa e LEIDAA. Anche perché Wind of Passion non avrebbe mai dovuto partecipare alla Quintana e non soltanto per la natura del tracciato, non adeguato a questo tipo di competizione. Ma, soprattutto, per le caratteristiche fisiche ed etologiche dei purosangue inglesi, adatti agli impianti ippici tradizionali e non alle giostre.

Al Gip, le due associazioni hanno chiesto di accordare un supplemento di indagine, per ricercare ulteriori elementi di prova (ampliando il raggio delle ricerche sui fornitori della lidocaina o acquisendo filmati video sulle 24 ore precedenti alla Giostra) e di considerare tra le ipotesi di reato la detenzione di animali in condizioni incompatibili (articolo 727 del codice penale). Una fattispecie, questa, che punisce anche i comportamenti colposi. A proposito dei quali il PM segnala “un’ottica complessiva di spregiudicatezza e leggerezza tenuta dagli indagati, permeata dalla prevedibilità di possibili incidenti, ma fondata sulla sicurezza di poterli evitare e di saperli gestire senza conseguenze di rilievo”.

Nulla di più lontano dunque dall’immagine con cui gli organizzatori della Quintana amano autocelebrarsi.


On. Brambilla

TV, A “DALLA PARTE DEGLI ANIMALI” CON MICHELA VITTORIA BRAMBILLA I REPARTI CINOFILI DELLA FINANZA E GLI AMICI A 4 ZAMPE DI ELENA BAROLO E DAVIDE MENGACCI

Tante sorprese e tanti ospiti nella prima puntata dell’anno di “Dalla parte degli animali”, la trasmissione ideata e condotta dall’on. Michela Vittoria Brambilla, in onda domenica, giorno dell’Epifania, alle 10,50 su Retequattro. Grande spazio sarà dedicato alla Guardia di Finanza, che per la prima volta presenterà i nuovi reparti impegnati nel servizio Cites, cioè per il contrasto al traffico di animali di specie protette, e quelli cinofili, impiegati per individuare narcotrafficanti e contrabbandieri, di tabacco e addirittura di valuta. Oltre ai tre “finanzieri a quattro zampe”, Tango, Jackie e Jack, che daranno dimostrazione delle loro capacità, nella cascina-studio, ci saranno una poiana africana da reinserire nel suo ambiente naturale, una tridacna (il più grande bivalve del pianeta) e coralli, tutti sequestrati dalle Fiamme gialle durante gli interventi contro il commercio illegale.

Non è tutto. Per lo spazio “L’amico famoso” conosceremo Whisky, il cagnolino della fashion blogger Elena Barolo, e i quattrozampe del conduttore televisivo Davide Mengacci, che racconterà una storia commovente. Invece la giornalista Costanza Rizzacasa d’Orsogna l’ha scritta: quella del suo gatto disabile Milo. Ne parlerà presentando il libro “Storia di Milo, il gatto che non sapeva saltare”. Tra gli animali da adottare, due labrador abbandonati per dieci anni a guardia dei cancelli di una fabbrica, una cagnolina randagia salvata dall’amore dei bimbi di una scuola pugliese, tanti cuccioli abbandonati ed una scrofa, Stella, sfuggita ai maltrattamenti e al macello. Questi e altri i protagonisti del primo appuntamento dell’anno con un format originale, che riscuote il gradimento del pubblico. “I telespettatori – afferma l’on. Brambilla – non solo ci premiano con gli ascolti, ma soprattutto chiamano i nostri numeri o scrivono alla mail portamiacasa@dallapartedeglianimali.it per offrire una nuova casa agli animali che presentiamo”.

La “missione” di “Dalla parte degli animali”, infatti, è molto semplice: avvalersi della televisione per promuovere le adozioni, contribuire a ridurre le conseguenze del randagismo, vera e propria piaga nazionale, e a diffondere la cultura del possesso responsabile. Dalla cascina-studio nel bel mezzo della Brianza l’on. Brambilla presenta video di trovatelli girati nei rifugi di tutto il Paese, introduce servizi sulle strutture che li ospitano e sui volontari che li accudiscono, li propone in adozione e consegna direttamente alle famiglie adottanti il nuovo amico: un esempio positivo per chi (siamo ancora in clima natalizio), vorrebbe regalare una nuova chance a un quattrozampe sfortunato. Il video di presentazione della quinta puntata è pubblicato su YouTube al link https://www.youtube.com/watch?v=KAy1Eg1Kly0.

“Dalla parte degli animali” è un programma Videonews, a cura di Carlo Gorla con la regia di Lorenzo Annunziata.


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LEIDAA, ON. BRAMBILLA: “DIFFONDERE UNA CULTURA DI RISPETTO PER GLI ANIMALI”

Pubblichiamo la lettera di Capodanno inviata a dirigenti, soci e simpatizzanti della LEIDAA dalla presidente on. Michela Vittoria Brambilla:

Care amiche e cari amici, presidenti, delegati, militanti e soci della nostra Lega Italiana Difesa Animali e Ambiente,

nel porgervi i più cari auguri di un felice 2019 voglio ringraziarvi tutti per il vostro impegno quotidiano, sul territorio e nelle comunità dove vivete ed operate. E’ merito vostro se la LEIDAA, l’ associazione che ho fondato ed ho l’onore di presiedere, è molto cresciuta negli ultimi dodici mesi, ha rafforzato la sua presenza nelle regioni e si è imposta a tutti i livelli come interlocutore credibile delle istituzioni e dei mass media.

La vostra azione è indispensabile non solo per salvare gli animali e alleviare le loro sofferenze (non dimentichiamolo mai: sono gli ultimi tra gli ultimi) e per segnalare alle autorità le frequentissime violazioni delle leggi che li tutelano, ma per diffondere una cultura di amore e di rispetto verso tutti gli esseri senzienti. E’ questo il senso profondo della nostra missione, perché non può esservi vera pace nel mondo, vera pace tra gli uomini, se non c’è pace tra gli uomini e gli animali, tra gli uomini e il pianeta che tutti ci ospita: dobbiamo tutelare e preservare la nostra unica casa, mai come oggi minacciata dall’indifferenza e dall’irresponsabilità.

Fa parte del progresso che vogliamo e cominciamo ad intravedere la battaglia per affermare la soggettività degli animali e alcuni loro elementari diritti, primo tra tutti quello ad una vita il più possibile in armonia con le loro esigenze etologiche.

L’impegno nelle battaglie animaliste è per noi fondante ed essenziale, ma sappiamo tutti che, per cambiare le cose, l’impegno in politica è necessario. Abbiamo visto quali effetti hanno le cattive politiche o anche la negligenza e l’indifferenza: dallo scioglimento del Corpo forestale dello Stato ad opera del governo Renzi, fino alla delega per il superamento dell’utilizzo degli animali nei circhi lasciata cadere da questo governo. Ecco perché in politica sono impegnata io, vostra presidente: nei prossimi mesi rilanceremo sull’accesso degli animali nei luoghi pubblici, sulla loro inclusione nell’anagrafe familiare, sulla lotta allo sfruttamento dei cavalli per il trasporto di piazza, sull’introduzione (finalmente!) del delitto di uccisione di esemplare di fauna protetta e in generale sull’inasprimento delle pene a carico di chi uccide e maltratta animali.

Tutto questo potremo fare solo con il vostro sostegno: siete voi volontari, voi militanti dell’animalismo, l’anima di quell’opinione pubblica alla quale soltanto possiamo chiedere, con qualche speranza, la forza per cambiare davvero.

Siate la voce dei senza voce: buon 2019!

Vi abbraccio forte, con tanto affetto!

Michela Vittoria Brambilla


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CAPODANNO, ON. BRAMBILLA AI SINDACI: “BANDIRE I BOTTI, PERICOLOSI PER PERSONE E ANIMALI”

“Anche quest’anno rinnoviamo l’appello alle amministrazioni comunali perché vietino botti e fuochi d’artificio la notte di san Silvestro”. Lo dice in un videomessaggio su internet l’on. Michela Vittoria Brambilla, presidente della Lega italiana per la Difesa degli Animali e dell’Ambiente.

“Gli artifici pirotecnici – prosegue l’ex ministro – rappresentano un grande pericolo sia per le persone che per gli animali. I selvatici possono anche morire per il terrore di eventi che non riescono a comprendere. Quelli domestici possono scappare, se sono malati possono subire conseguenze più gravi. La moda dei botti non è segno di civiltà. I botti sono costosi e pericolosi, per le persone e per gli animali. Banditeli!”

Se i botti non saranno vietati, o se non sarà rispettato il divieto, ecco alcuni consigli utili per gestire i quattrozampe: non tenere i propri animali in giardino, farli entrare in casa, chiudere bene porte e finestre, alzare il volume della televisione. “Fate in modo – conclude l’on. Brambilla – che gli animali non capiscano che cosa sta succedendo fuori. Soprattutto non risparmiate le coccole e le carezze. Rassicurateli, perché ciò che a qualcuno pare un divertimento incute loro un grande timore. Hanno bisogno del vostro affetto: fate che sia una festa anche per loro!”.

Il videomessaggio dell’on. Brambilla è visibile su YouTube all’indirizzo https://www.youtube.com/watch?v=OFHWr9pDkqE o scaricabile all’indirizzo https://drive.google.com/file/d/1tVyOVSb28w_btWK3u5oHtEQonITU-Mcr/view.


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TV, A “DALLA PARTE DEGLI ANIMALI”, CON MICHELA BRAMBILLA, I CANI ANTIDROGA DEI CARABINIERI, LA PECORA DI BRUNO BOZZETTO E GLI AMICI PELOSI DI GIORGIA PALMAS E LINO BANFI

Appuntamento di fine d’anno, domenica 30 dicembre alle ore 10,50 su Retequattro, con la quarta puntata di “Dalla parte degli animali”, la trasmissione ideata e condotta dall’on. Michela Vittoria Brambilla. In questo numero vedremo in azione i fantastici cani antidroga del corpo dei Carabinieri, veri eroi in prima linea contro lo spaccio e il narcotraffico. Conosceremo una nuova “Beeelen”, la simpatica pecora del maestro dell’animazione Bruno Bozzetto, che gioca amorevolmente con lui. La rubrica “L’amico famoso” ci porterà nelle case della bellissima Giorgia Palmas e del simpaticissimo Lino Banfi, per conoscere i compagni di vita di questi beniamini del pubblico di cui forse non conoscevamo la passione per gli animali. Ascolteremo i consigli del veterinario che spiegherà come proteggere i nostri amici a quattrozampe dai botti di Capodanno, che possono essere pericolosi e potenzialmente mortali. Infine, tante belle storie di animali e adozioni: dalle avventure di Matteo, un cavallo arabo-berbero che ne ha viste di tutti i colori ed ora cerca un nuovo amico umano, e Loendino, il geco leopardino che nessuno voleva perché rimasto senza coda.

Questi ed altri i protagonisti animali e le persone che li amano nell’ultimo appuntamento del 2018 con un programma che, per la finalità e l’originalità del format, continua ad essere premiato da un ottimo share. “Ringraziamo i telespettatori – afferma l’ex ministro del Turismo – non solo per aver seguito la nostra trasmissione, ma anche e soprattutto per le tante chiamate e le richieste di adozione che arrivano al telefono o alla mail portamiacasa@dallapartedeglianimali.it”.

La “missione” di “Dalla parte degli animali”, infatti, è semplicissima: utilizzare lo strumento della televisione per promuovere le adozioni, contribuire a contrastare gli effetti del randagismo, vera e propria piaga nazionale, e a diffondere una nuova cultura di amore verso i nostri piccoli amici e di rispetto dei loro diritti. Michela Brambilla conduce da uno studio-cascina nel bel mezzo della Brianza: presenta video di trovatelli girate nei rifugi di tutto il Paese (sei proposte di adozione per puntata), introduce servizi sulle strutture che li ospitano e sui volontari che li accudiscono, consegna direttamente alle famiglie adottanti il nuovo amico: un esempio positivo per chi, soprattutto nel periodo delle feste natalizie, vorrebbe regalare una nuova chance ad un quattrozampe sfortunato.

Il promo del programma è visibile su YouTube all’indirizzo https://www.youtube.com/watch?v=yGYo1-5IbwI o scaricabile all’indirizzo https://drive.google.com/file/d/1eCJEXI4byHu6fW1Ix-mpajZM670tB2ku/view.

“Dalla parte degli animali” è un programma Videonews, a cura di Carlo Gorla con la regia di Lorenzo Annunziata.


intergruppo

MANOVRA: GRAZIE ALL’INTERGRUPPO PARLAMENTARE, UN MILIONE DI EURO NEL 2019 PER LA LEGGE QUADRO SUGLI ANIMALI D’AFFEZIONE

Un milione di euro nel 2019 per le finalità previste dalla legge quadro sugli animali d’affezione. Lo stanzia il comma 756 della legge di bilancio approvata dal Senato, accogliendo un emendamento dell’Intergruppo parlamentare per i diritti degli animali (a firma dei sen. De Petris, Cirinnà, Russo, Giammanco, Masini, Errani, Laforgia).

“E’ l’unica nota positiva – commenta la presidente dell’Intergruppo, on. Michela Vittoria Brambilla – in un testo che non cambia niente per i proprietari di animali d’affezione. Quindi, ultimato l’iter di approvazione della legge di bilancio, l’Intergruppo chiederà un incontro con il ministro della Salute perché la destinazione delle risorse del Fondo per l’attuazione della legge 281 sia più coerente con le effettive esigenze dei territori, che sono molto diverse. Il Paese è spaccato in due, con un Nord (Friuli Venezia Giulia, Piemonte, Lombardia, Liguria, Veneto, Valle d’Aosta e Province autonome di Trento e di Bolzano e in più la Toscana) in cui il randagismo canino è sostanzialmente contenuto e un Centro-Sud dove i randagi sono molti, in alcune aree moltissimi, e la situazione appare spesso fuori controllo. Laddove la tensione è più alta si verificano, con sempre maggiore frequenza, anche i più clamorosi atti di crudeltà e intolleranza nei confronti degli animali. Basti ricordare, per tutti, alcuni episodi del 2018: l’avvelenamento di decine di cani a Sciacca (Agrigento) nel febbraio scorso o la strage di cuccioli a Furnari (Messina) o ancora la “fossa comune” di cani scoperta vicino a Marsala, le stragi di gatti a Marsala e a Lecce. All’estremo opposto – ricorda l’ex ministro – vi sono città dove i canili sono semivuoti, perché il numero dei randagi è stato ridotto e le adozioni funzionano. Preoccupante anche la condizione delle colonie feline, a volte riconosciute dalle autorità (come vorrebbe la legge), a volte mal tollerate. A fronte di 94 gattili al Nord ne sono segnalati appena 7 al Sud. E’ ora – conclude l’on. Brambilla – di varare un piano straordinario per affrontare l’emergenza randagismo nel Meridione, che preveda non solo una più equa distribuzione delle magre risorse, ma controlli più stringenti e penalizzazioni per le troppe inadempienze delle amministrazioni locali”.


On. Brambilla Tempo di donne

ON. BRAMBILLA: “A NATALE ADOTTATE UN CANE, NON COMPRATELO”

“Non andate a comprare un cucciolo, perché l’amore non si compra. Andate nel canile o nel gattile più vicino e lì troverete il compagno della vostra vita”. E’ l’appello lanciato in occasione delle Festività natalizie dall’on.Michela Vittoria Brambilla, presidente della Lega italiana per la Difesa degli Animali e dell’Ambiente.

“Non guardate – aggiunge l’ex ministro – solo quello più bello o quello più giovane, che vi viene incontro. Ma cercate, gabbia dopo gabbia, quello che ha gli occhietti più tristi, che sta in un angolo, quello che da tanto tempo è dietro le sbarre ed è rassegnato e pensa che nessuno lo porterà mai a casa. Fategli questo regalo, dategli una nuova opportunità: vi ricompenserà con l’amore più grande che ci sia”.

Il video intervento dell’on. Brambilla è visibile su YouTube all’indirizzo https://www.youtube.com/watch?v=YKAkE4bqsMA o scaricabile all’indirizzo https://drive.google.com/file/d/1_5HmzfKXu9hBnot51Vz-ZwVHEhL0OVWR/view.