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ON. BRAMBILLA: “BENE LA LEGGE DI TAIWAN CONTRO IL CONSUMO DI CARNE DI CANE”

“La legge approvata ieri a Taiwan contro il consumo e la vendita di carne di cane e di gatto è la prima del suo genere in Asia, uno straordinario passo avanti rispetto alla crudele tradizione diffusa in molti Paesi dell’Estremo Oriente. Il risultato ottenuto a Taiwan mostra quanto può essere prezioso il lavoro degli attivisti che da anni si battono perché “i migliori amici dell’uomo” non finiscano sul piatto, come ancora avviene in Corea, in Cina e in Vietnam”. Lo ha detto l’on. Michela Vittoria Brambilla, presidente della Lega Italiana per la Difesa degli Animali e dell’Ambiente e portavoce in Italia della World Dog Alliance, una delle più importanti associazioni no-profit impegnate nella lotta contro il mercato della carne di cane.

“Da parte nostra – assicura l’ex ministro – continueremo nell’azione già intrapresa lo scorso anno: far pressione sul governo italiano e sulle autorità europee perché a loro volta persuadano i Paesi dov’è ancora diffusa l’usanza di mangiare carne di cane, a contrastare questo turpe mercato con divieti e sanzioni severe. La vittoria a Taiwan, per la quale ringraziamo la Wda, è il primo passo verso il definitivo superamento di tradizioni sempre più indebolite, nelle culture dell’Est asiatico, dai mutamenti sociali”.


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IN VACANZA CON I 4ZAMPE: SUI SOCIAL DI MICHELA VITTORIA BRAMBILLA CENTINAIA DI FOTO CON IL CANE AL MARE E RINGRAZIAMENTI

“Al mare, in montagna, al lago… finalmente oggi è possibile andare in vacanza
con i propri amici a 4zampe”. Comincia con queste parole l’ultimo post
pubblicato sulla seguitissima pagina di facebook (quasi 400mila follower)
dell’on. Michela Vittoria Brambilla, a commento di un’immagine che la ritrae
nuotare al fianco del suo cagnolino meticcio Lucky. “Tanti anni di lavoro
per rendere l’Italia Animal Friendly e ne sono molto orgogliosa”, continua
l’ex ministro che ha dato avvio ad una politica dell’accoglienza verso gli
animali domestici negli anni in cui è stata alla guida del Ministero del
Turismo. Così oggi abbiamo spiagge, ristoranti, hotel, campeggi in cui cani
e gatti non sono solo i benvenuti ma vengono a loro riservati particolari
servizi di accoglienza ben descritti dal sito www.vacanzea4zampe.info. Una
politica di accessibilità molto apprezzata, come testimoniamo le migliaia di
like, commenti e condivisioni ottenute dal post già in poche ore. Non solo:
i fan di Michela Vittoria Brambilla hanno risposto all’augurio di buone
vacanze pubblicando le fotografie dei propri amici a 4 zampe ritratti felici
insieme a loro in vacanza. Sono diverse centinaia. C’è chi manda un
“lecchino”, chi abbaia di gioia, chi prende il sole. Ma tutti i post hanno
in comune tanti ringraziamenti all’onorevole animalista e la richiesta di
continuare a difendere i loro diritti di cittadini che amano gli animali,
vogliono vivere insieme a loro senza assurdi divieti e vogliono vederli
rispettati. Anche gli altri social di Michela Vittoria Brambilla – il
profilo twitter con gli oltre 110mila follower e quello di Instagram con
78mila follower – rilanciano con successo lo stesso tema. “Brava Vittoria
continua così..non mollare siamo con te”, scrive una fan, mentre un’altra le
invia un augurio di buone vacanze dai suoi 4 cani e 2 gatti.


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CARNE DI CANE, ON. BRAMBILLA: “DAL DITTATORE DELLA COREA DEL NORD TRAGEDIE PER UOMINI E ANIMALI, L’OCCIDENTE REAGISCA”

“Il dittatore nordcoreano Kim Jong Un prima affama il suo popolo e poi lo invita a mangiarsi carne di cane. Da tanto, immenso disprezzo per tutto e tutti traggono alimento due tragedie: quella di milioni di coreani ridotti in completa schiavitù e quella di milioni di cani che, in ossequio alla campagna governativa, saranno sistematicamente braccati, catturati e macellati. Gli spot addirittura suggeriscono di ucciderli a bastonate e di conservarne la pelle. La Corea del Nord è un paese chiuso, perciò non avremo neppure la possibilità di sapere quanti animali perderanno la vita per l’ennesimo, folle espediente di uno dei despoti più crudeli e imprevedibili del pianeta. Che cosa aspettano i governi del mondo libero a far sentire, anche su questo, la loro voce? L’Occidente reagisca”. Lo ha dichiarato l’on. Michela Vittoria Brambilla, presidente della Lega Italiana per la Difesa degli Animali e dell’Ambiente, commentando la notizia. pubblicata da varie testate internazionali, della campagna di  Kim per indurre i nordcoreani a mangiare più carne di cane, in quanto “cibo supernutriente”.

L’on. Brambilla, rappresentante per l’Italia della World dog alliance, è da sempre impegnata contro il commercio e il consumo della carne canina, ancora diffusi in alcuni Paesi dell’Estremo Oriente: specialmente le Coree, il Vietnam e la Cina. Per ben due volte, di recente, in occasione del “festival della carne di cane”, che si tiene il 21 giugno a Yulin (Repubblica popolare cinese) e dell’avvio dei “bok nal” coreani (I “giorni del cane” di mezza estate, in cui è d’uso consumare la carne degli sfortunati quattrozampe), nell’aula della Camera l’on. Brambilla ha chiesto al Ministro degli Esteri e all’alto rappresentante Ue per la politica estera di sollecitare i governi asiatici interessati perché si impegnino a porre fine all’uccisione di cani e gatti a scopo alimentare, per ottenere pellicce o altri sottoprodotti, e alla commercializzazione della carne o degli altri derivati da questa attività: una battaglia condivisa a livello internazionale da decine e decine di associazioni e da milioni di internauti. “Impossibile restare indifferenti di fronte ad una barbarie neppure commentabile”, ha sottolineato l’ex ministro. “E il fatto che avvenga in Paesi tanto lontani non ci autorizza a volgere lo sguardo altrove”.

Secondo la Wda,  30 milioni di cani sono uccisi e mangiati ogni anno in Asia, il 70 per cento dei quali sono animali domestici sottratti alle famiglie. Torturare il cane prima della “lavorazione” è un metodo tradizionale consigliato per preservare le presunte proprietà “energetiche” della carne.


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YULIN, ON. BRAMBILLA: ORRORE NON SI FERMA, NEANCHE NOI CI FERMEREMO

“Grazie a Forza Italia, e in particolare al pacchetto di emendamenti presentati dal nostro consigliere Fabio Altitonante, insieme alle altre forze politiche, la nuova legge lombarda sugli animali d’affezione e sul contrasto al randagismo è stata approvata oggi dal consiglio regionale in un testo molto migliorato rispetto a quello licenziato dalla commissione Sanità”. Lo sottolinea l’on. Michela Vittoria Brambilla, responsabile del Dipartimento per la tutela degli animali e dell’ambiente. Alcuni importanti emendamenti, di Forza Italia, infatti, sono stati direttamente votati dall’assemblea, come quello che amplia la definizione di animale domestico, quello che vieta la vendita di cani o gatti di età inferiore a 90 giorni, o quello che impone alla giunta di presentare alla commissione consiliare competente una relazione triennale sullo stato di attuazione della legge. Altri nostri testi, come quello sull’apertura al pubblico dei rifugi, sono stati assorbiti da analoghi emendamenti della giunta. Su altri ancora (corsi di formazione obbligatori per chi interagisce con animali in attività a fine di lucro e tenuta dei registri di vendita, accesso degli animali ai luoghi pubblici, istituzione dell’anagrafe felina e protezione dei gatti) c’è l’impegno del governo regionale ad inserirne il contenuto nel regolamento attuativo.

“Anche questa volta – afferma l’on. Brambilla – Forza Italia ha confermato tutta la sua attenzione e il suo impegno per la tutela degli animali in generale e, nel caso specifico, di quelli d’affezione. Alcuni errori e lacune del testo esitato dalla commissione Sanità sono stati eliminati. Ma vigileremo perché siano mantenuti, nella stesura del regolamento, tutti gli impegni assunti dalla giunta e dal presidente Maroni”.