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LEIDAA ASCOLI PICENO: RACCOLTA PER AIUTARE I RANDAGI

Le Leidaa Ascoli Piceno ha organizzato, presso il “Bazar dell’assassino” per l’evento “ciotola piena”. Grazie all’impegno dei molti cittadini accorsi la Leidaa si sono potuti aiutare molti randagi, grazie alla vendita di oggettini! Tutto il ricavato sarà devoluto per cure e cibo.

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PAVIA, SPEDIZIONE DI CIBO E MEDICINE PER GLI ANIMALI COLPITI DAL SISMA

Partirà la prossima settimana l’ultima spedizione della delegata Lega Italiana Difesa Animali e Ambiente di Pavia, Carmen Pelaez, e della delegata di Sesto San Giovanni Tatiana Valtorta in difesa degli animali colpiti dal sisma del Centro Italia. “Porterò personalmente alla delegata Leidaa di Ascoli Piceno Marianna Stefania – dice Pelaez – una ingente scorta di cibo per cani e gatti e di antiparassitari”, acquistati attraverso la vendita delle uova di Pasqua e con altre donazioni proprie. Non è la prima volta che le delegate di Pavia e Sesto collaborano per aiutare gli animali colpiti dal sisma. Già negli scorsi mesi sono partite alcune spedizioni, alcune con l’aiuto della onlus di Rimini gli Angeli di Ciurma, che hanno portato nei luoghi colpiti dal sisma tra le altre cose una tenda per il primo soccorso, una gabbia-trappola per catturare e curare i mici e cagnolini, delle ciaspole per la neve, cibo e antiparassitari per animali domestici e da cortile.

(Nella foto Carmen Pelaez con due agnellini che ha adottato lo scorso anno)

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LEIDAA ANCONA E ASCOLI, OPERAZIONE CONGIUNTA PER I QUATTROZAMPE TERREMOTATI

Operazione congiunta della Lega Italiana Difesa Animali e Ambiente di Ancona e Ascoli Piceno in difesa dei nostri amici a quattro zampe duramente colpiti dal territorio del Centro Italia. Questa mattina Franca Liberotti (presidente di Ancona) ha infatti incontrato Marianna Stefania (delegata Ascoli) per consegnarle una grossa quantità di cibo per gatti derivato dalle donazioni dei singoli e da un accordo stretto con Arcaplanet. Non solo: altro cibo per cani è stato consegnato a Luca, volontario Leidaa di Vallecastellana (Teramo) per aiutare i quattrozampe terremotati in provincia di Teramo. Non solo. Franca ha preso contatti, tramite i Vigili del Fuoco, con due famiglie di Amatrice che aiutano animali in difficoltà. Si recherà da loro nei prossimi giorni.

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ASCOLI PICENO, LEIDAA IN AIUTO DEI QUATTROZAMPE COLPITI DI SISMA E GELO

La delegata della Lega Italiana Difesa Animali e Ambiente di Ascoli Piceno, Marianna Stefania, ha tentato di soccorrere uno dei cani colpiti dal terremoto e dalla neve nei pressi di Arola, frazione di Acquasanta Terme (Ascoli Piceno). Rocky, questo il suo nome, era in fin di vita sotto una tettoia quando è stato raggiunto da Stefania su segnalazione dei proprietari e di alcuni utenti Facebook, fra cui il noto giornalista Remo Croci. “Una volta raggiunto – dice Stefania – le sue condizioni sono subito apparse gravissime. Nonostante ciò siamo riusciti a trasportarlo dal veterinario che lo ha tenuto dal pomeriggio di giovedì fino a venerdì mattina, tentando ogni tipo di terapia. Al mattino, tuttavia, non ha potuto fare altro che praticare l’eutanasia visto che, oltre ai danni dovuti al crollo, Rocky aveva una brutta infezione al sangue e forti crisi epilettiche e ogni altro tentativo non avrebbe fatto altro che provocargli altre inutili sofferenze”. “La cose più terribile – aggiunge la delegata – è che i proprietari hanno allertato tutte le autorità, dal Comune alla Asl fino al 118 ma non è intervenuto nessuno: oltre a Rocky sono morte molte capre nel crollo della struttura e altre mucche sono minacciate da una tettoia pericolante”.

La Leidaa di Ascoli Piceno sta lavorando in maniera indefessa per aiutare i nostri amici a quattro zampe. Particolarmente impegnativa è stata la giornata di domenica 29 gennaio in cui, insieme ai volontari dell’Oipa, la Leidaa ha fatto tappa nei comuni di Borgo d’Arquata, Piedilama, Pretare, Arquata e Trisungo scortati da una squadra dei Vigili del Fuoco. Oltre al consueto rifornimento ai punti di distribuzione cibo garantito alle colonie feline fin dalle prime scosse del terremoto del 24 agosto, i volontari Leidaa e Oipa hanno monitorato lo stato di salute dei gatti, recuperandone tre di loro che, visibilmente domestici e in evidente stato di difficoltà, non ce l’avrebbero fatta a sopravvivere in strada. Verificate, inoltre, le condizioni di salute di alcuni cani ritrovati in buone condizioni e ai quali è stato distribuito cibo in abbondanza. Per chi fosse interessato a donare il proprio aiuto o segnalare situazioni critiche è possibile contattare il presidente dell’associazione, Marianna Stefania (tel. 333 3630645) oppure consultare la pagina Facebook: www.facebook.com/Leidaa-Ascoli-Piceno-1574635412863807/. Per donazioni in denaro si può tenere come riferimento il numero Poste Pay 4023 6009 3368 8840 mentre pappe, coperte e altri oggetti utili ai quattrozampe si possono portare a Marianna Stefania in via Navicella 104 ad Ascoli Piceno.

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LEIDAA ASCOLI PICENO VA IN AIUTO DEI MICI COLPITI DAL TERREMOTO

La Leidaa (Lega Italiana Difesa Animali e Ambiente), con mezzi esigui e a proprie spese, è corsa in aiuto agli oltre 100 gatti abbandonati nelle zone colpite dal terremoto dell’agosto scorso. Gli ultimi eventi climatici hanno peggiorato la loro già precaria situazione tanto da spingere i volontari a chiedere un aiuto supplementare a quanti vorranno dare una mano, attraverso un contributo per l’acquisto delle crocchette o coadiuvando i volontari nei loro interventi nelle zone del terremoto. Al momento, i volontari dell’associazione sono solo tre che, una volta a settimana, con qualsiasi condizione meteo, raggiungono i paesi del cratere accompagnati dai Vigili del fuoco. I volontari portano il cibo destinato agli animali posizionandolo dentro ad appositi dispenser dislocati nei paesi di Pretare, Piedilama, borgo di Arquata, Capodacqua e Pescara del Tronto. Per chi fosse interessato a donare il proprio aiuto o reperire maggiori informazioni, è possibile contattare il presidente dell’associazione, Marianna Stefania (tel. 333 3630645) oppure la pagina facebook: www.facebook.com/Leidaa-Ascoli-Piceno-1574635412863807/

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LEIDAA ASCOLI PICENO, SALVAGUARDIA DEGLI ANIMALI NELLE ZONE TERREMOTATE

Come già accaduto nelle terribili scosse di questa estate la Lega Italiana Difesa Animali e Ambiente, con tutte le sezioni, è ancora una volta in prima linea per difendere gli animali nelle zone terremotate. In particolare è da notare l’azione della Leidaa di Ascoli Piceno che, ad Arquata del Tronto, uno dei comuni più colpiti dalla calamità, sta portando aiuto per salvare cani e gatti che sono rimasti intrappolati fra le macerie facendo ogni giorno il giro della città per dare pappa e cibo ai gatti terremotati. In particolare la Leidaa di Ascoli e la sua delegata Marianna Stefania hanno bisogno di aiuto per un micio recuperato da uno stallo in cattive condizioni fisiche, con una cardiomiopatia dilatativa che gli comporta l’accumulo di acqua nei polmoni. In particolare il micio ha fin qui dovuto fare numerose analisi in un centro veterinario e ora dovrà essere operato per drenare il liquido che si è fermato nei polmoni. Visto il costo dell’operazione la Leidaa di Ascoli chiede un a chiunque ne avesse la possibilità. La donazione si può effettuare sul numero Poste Pay numero 4023 6009 3368 8840 intestata alla delegata Marianna Stefania. Il suo padrone, per fortuna vivo, non può purtroppo sostenere le spese veterinarie avendo perso nel terremoto la casa e tutti i suoi beni.

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ASCOLI PICENO, LEIDAA: DELEGATA SALVA UN DRAGO ABBANDONATO

È “un abbandono insolito” quello che la delegata Leidaa di Ascoli Piceno Marianna Stefania ha dovuto affrontare ieri pomeriggio: si tratta di un drago barbuto dalla testa striata, un rettile d’origine australiana. A seguito di una segnalazione Marianna lo ha ritrovato ferito nei pressi di San Marcello ad Acoli Piceno, fra la chiesa e il campo da calcio, e lo ha subito portato da una veterinaria di fiducia che gli ha somministrato dell’antibiotico. Ora non è chiaro il destino di questo piccolo animale visto che il Cites (la branca della Forestale che si occupa delle specie a rischio estinzione protette dalla Convenzione di Washington) lo ha tenuto in custodia questa notte ma non oltre dal momento che non si tratta di una specie a rischio estinzione. Per ora è tornato dalla veterinaria per completare le cure.

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ASCOLI PICENO, LEIDAA: 12 CANI UCCISI DAI BOCCONI AVVELENATI

LA DENUNCIA ARRIVA DALLA DELEGATA MARIANNA STEFANIA

Dodici cani morti e un numero imprecisato, ma sicuramente superiore, di gatti. È questo il bilancio drammatico di una serie di avvelenamenti avvenuti in questi giorni ad Ascoli Piceno fra Porta Cappuccina, Porta Romana e via Napoli. A denunciarlo è Marianna Stefania, delegata Leidaa della città che da anni si batte contro queste orrende pratiche, in difesa dei nostri amici a quattro zampe. “Si tratta – racconta Stefania – di un mix di veleni per piante altamente tossico: gli stessi veterinari, che hanno provato a salvare i cani, hanno detto che non si è mai visto nulla di simile”. Stefania ha fornito anche i referti del veterinario che dimostrano come la morte di questi poveri animali, seguita ad episodi acuti “di tipo gastroenterico (vomito e diarrea) e neurologico (scialorrea), “è attribuibile ad avvelenamento doloso da agenti neurotossici”. “Purtroppo – prosegue Stefania – le aree cani non sono recintate ed è quindi difficile delimitare le zone a rischio. I padroni dei cani, nell’inerzia dell’amministrazione comunale, si sono adoperati mettendo dei cartelli per avvisare gli altri del rischio avvelenamento. Un’altra cosa grave è che quando alcuni cittadini sono riusciti a chiamare l’assessore all’Ambiente Luigi Lattanzi per denunciare l’accaduto, altri residenti hanno colto l’occasione per lamentarsi della presenza dei cani nell’area del sestiere di Porta Cappuccina”. Le polpette avvelenate, sparse su un’area di 12 chilometri, farebbero pensare all’azione di un killer. Purtroppo non è la prima volta che ad Ascoli avvengono episodi del genere. “Un mese fa – conclude Stefania – quattro cani sono stati uccisi dalle polpette in zona Monticelli, mentre lo scorso settembre sono morti una ventina di cani a causa di polpette con veleno di lumaca e con pezzi di vetro e chiodi. La situazione è da tempo molto grave: per questo facciamo appello alle istituzioni perché facciano finalmente qualcosa”.

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ASCOLI PICENO, DELEGATA LEIDAA CURA UNA GATTINA IN FIN DI VITA

Sarebbe morta di setticemia e invece una gatta di Ascoli Piceno si è salvata grazie al pronto intervento della delegata Leidaa Marianna Stefania. “La gatta – racconta Stefania – fa parte di una colonia felina di una trentina di mici che quotidianamente aiutiamo come possiamo. Lei è decisamente la più intelligente ma anche schiva di tutte, una gattina che non si fa avvicinare facilmente”. Una caratteristica che le ha creato problemi quando si è trovata in difficoltà. “Un giorno l’ho vista zoppicare e, avvicinandomi, ho visto che fuoriusciva anche l’osso. Probabilmente la ferita è stata causata dal morso di una volpe. Ho così subito contattato una veterinaria che mi ha prescritto un antibiotico da darle immediatamente e mi ha aiutata a catturarla. Senza cure opportune sarebbe morta di setticemia. Le ha dato dei punti e, dopo tre giorni di osservazione, ora sta bene”. Anzi, almeno con Marianna, la gatta sembra aver risolto la sua ritrosia verso gli umani: “Per la prima volta – dice – si avvicina a me senza alcun timore”. Alla cura della gatta Stefania ha destinato parte delle donazioni delle uova pasquali Leidaa, mentre un’altra parte servirà ad acquistare cibo per la colonia felina. Purtroppo ad Ascoli Piceno non tutti amano i mici come la delegata Leidaa. “Un anno fa – dice – alcuni gatti della colonia che seguo sono stati investiti in auto mentre in un’altra colonia alcuni mici sono morti coi bocconi avvelenati”. L’ignoranza e la malvagità sono malattie per cui, purtroppo, non è ancora stata trovata una cura.