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PAVIA, SPEDIZIONE DI CIBO E MEDICINE PER GLI ANIMALI COLPITI DAL SISMA

Partirà la prossima settimana l’ultima spedizione della delegata Lega Italiana Difesa Animali e Ambiente di Pavia, Carmen Pelaez, e della delegata di Sesto San Giovanni Tatiana Valtorta in difesa degli animali colpiti dal sisma del Centro Italia. “Porterò personalmente alla delegata Leidaa di Ascoli Piceno Marianna Stefania – dice Pelaez – una ingente scorta di cibo per cani e gatti e di antiparassitari”, acquistati attraverso la vendita delle uova di Pasqua e con altre donazioni proprie. Non è la prima volta che le delegate di Pavia e Sesto collaborano per aiutare gli animali colpiti dal sisma. Già negli scorsi mesi sono partite alcune spedizioni, alcune con l’aiuto della onlus di Rimini gli Angeli di Ciurma, che hanno portato nei luoghi colpiti dal sisma tra le altre cose una tenda per il primo soccorso, una gabbia-trappola per catturare e curare i mici e cagnolini, delle ciaspole per la neve, cibo e antiparassitari per animali domestici e da cortile.

(Nella foto Carmen Pelaez con due agnellini che ha adottato lo scorso anno)

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PAVIA, DELEGATA DELLA LEGA ITALIANA DIFESA ANIMALI E AMBIENTE SALVA TRE AGNELLINI DAL MACELLO

Doveva essere uno solo, ma alla fine sono stati tre gli agnellini salvati da un macello di Pavia. Tutto è cominciato quando Carmen Pelaez, residente a Montù Beccaria e delegata della sezione pavese della Lega Italiana Difesa Animali e Ambiente, si è messa in contatto con un macello della zona per acquistare almeno uno degli animali destinati alla mattanza. “La condizione – ha detto la delegata di Pavia – era che mi fosse consegnato prima del macello, che non avevo intenzione di vedere. Purtroppo mi hanno chiamata con grande ritardo, quando gran parte degli agnellini erano già stati macellati: uno spettacolo davvero orribile”. Per tre di loro, per fortuna, non era ancora arrivato il momento fatale. “Erano lì, belli come il sole ma terrorizzati nel vedere ciò che avrebbero dovuto subire. Così ho insistito per prenderli tutti, pagando il corrispettivo agli allevatori e li ho portati tutti a casa”. Dopo la paura iniziale, gli agnellini si sono ripresi, capendo di essere ormai in salvo. Ora stanno con Carmen che, anche per via del biberon con cui li nutre, è diventata un po’ come la loro mamma. “Sono così piccoli – commenta lei – hanno fra i 15 e i 20 giorni, li ho chiamati Stellina, Fiocco e Free. E pensare che se non li avessimo salvati a minuti sarebbero diventati carne da macello. Se solo tante famiglie, invece di comprarli da morti, li adottassero da vivi, sarebbe una Pasqua molto più bella”.
Con l’intento di evitare queste sofferenze, la presidente della Lega Italiana Difesa Animali e Ambiente, on. Michela Vittoria Brambilla, ha presentato una proposta di legge per vietare la macellazione degli animali che non hanno ancora raggiunto l’età adulta. Se fosse approvata, si salverebbe la vita, tra gli altri, a circa 660 mila vitelli, 2,2 milioni di agnelli, 140 mila capretti e 450 mila maialini da latte: tanti ne sono stati macellati l’anno scorso in Italia. Si può sostenere la proposta firmando sul sito www.nelcuore.org. Ma è possibile fare anche di più. La Lega Italiana
Difesa Animali e Ambiente, che vanta già numerose sezioni e delegazioni sul territorio, cerca nuovi volontari. Chi ama gli animali ed è interessato, può scrivere a segreteria@leidaa.info.