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LEIDAA SESTO SALVA UNA BARBONCINA E TREDICI MICI

Una barboncina costretta a vivere fra cumuli di sporcizia, fra rifiuti e sporcizia, con una proprietaria non in grado di badare a se stessa. È questa la scena che si è trovata di fronte Tatiana Valtorta, presidente della sezione di Sesto San Giovanni della Lega Italiana Difesa Animali e Ambiente, facendo un sopralluogo all’esterno della casa di una signora ricoverata per un trattamento sanitario obbligatorio. “All’interno della casa – spiega Valtorta – c’era una barboncina bianca buonissima e spaventatissima, che i vigili avevano lasciato lì, quasi fosse un oggetto fra i tanti. Mi è sembrato davvero ingiusto che accadesse e ho contattato la caserma dei vigili per avere spiegazioni ma, purtroppo, senza alcun esito positivo. In seguito ho contattato l’ufficio diritti animali del comune di Sesto e il consigliere comunale Roberto Di Stefano, candidato sindaco per il centrodestra alle elezioni comunali, riuscendo alla fine a risolvere il problema”. La cagnolina è ora affidata alle cure del canile Fusi di Sesto San Giovanni, al quale la Leidaa di Sesto sta pagando le cure e gli esami necessari, ma non finisce qui. “Nei prossimi giorni – prosegue Valtorta, che è anche responsabile lombarda del Movimento Animalista – mi batterò perché la cagnolina non ritorni nelle mani della proprietaria, che evidentemente non può prendersene cura in modo adeguato, e venga data in adozione”. L’opera di Tatiana Valtorta sul territorio sestese non finisce qui. Negli ultimi due mesi, infatti, ha salvato ben tre mamme gatto randagie, con i rispettivi dieci cuccioli. Due mamme e cinque cuccioli sono già stati adottati, mentre una gatta e altri cinque stanno ancora cercando famiglia. Per chi volesse informazioni può conttattare Tatiana tramite la pagina Facebook Leidaa Sesto San Giovanni, al numero 3929522709 o all’indirizzo mail sestosangiovanni@leidaa.info.

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PAVIA, SPEDIZIONE DI CIBO E MEDICINE PER GLI ANIMALI COLPITI DAL SISMA

Partirà la prossima settimana l’ultima spedizione della delegata Lega Italiana Difesa Animali e Ambiente di Pavia, Carmen Pelaez, e della delegata di Sesto San Giovanni Tatiana Valtorta in difesa degli animali colpiti dal sisma del Centro Italia. “Porterò personalmente alla delegata Leidaa di Ascoli Piceno Marianna Stefania – dice Pelaez – una ingente scorta di cibo per cani e gatti e di antiparassitari”, acquistati attraverso la vendita delle uova di Pasqua e con altre donazioni proprie. Non è la prima volta che le delegate di Pavia e Sesto collaborano per aiutare gli animali colpiti dal sisma. Già negli scorsi mesi sono partite alcune spedizioni, alcune con l’aiuto della onlus di Rimini gli Angeli di Ciurma, che hanno portato nei luoghi colpiti dal sisma tra le altre cose una tenda per il primo soccorso, una gabbia-trappola per catturare e curare i mici e cagnolini, delle ciaspole per la neve, cibo e antiparassitari per animali domestici e da cortile.

(Nella foto Carmen Pelaez con due agnellini che ha adottato lo scorso anno)

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LEIDAA SESTO E CATANIA, COOPERAZIONE PER FAR ADOTTARE I CANI DEL SUD

Una partnership fra la sezione della Lega Italiana Difesa Animali e Ambiente di Catania e la delegata della Leidaa di Sesto San Giovanni Tatiana Vatorta. “Ho contattato la presidente Veronica Musumeci – racconta Valtorta – di farmi sapere di volta in volta se ci sono cani sul suo territorio randagi o rinchiusi in canili lager che rispettando alcuni requisiti che ha definito il canile dove sono volontaria, in provincia di Milano, dove hanno sicuramente più possibilità di essere adottati. Veronica già ha individuato un cane simil bracco randagio che chiederò alla responsabile del canile di mettere in lista affinché al più presto possa entrare da noi. I cani saliranno in aereo come Leidaa e tutto sarà gestito dalla nostra associazione che consegnerà il cane al canile”. Per poter viaggiare ed essere ammessi dal canile gli animali dovranno avere alcuni requisiti: non devono essere molossoidi, pit-bull o cani fobici; via libera invece ai cani di taglia piccola e media, massimo di 15/20 chili, di qualsiasi età, cuccioli, adulti o anziani. Tutti devono avere il test della leishmaniosi e dell’ehrlichiosi canina, possibilmente sterilizzati.
La Leidaa Sesto aveva già collaborato in passato con Veronica. “Quando c’è stata l’emergenza neve del Sud – spiega Tatiana – abbiamo inviato tanto cibo e coperte a Veronica che le ha poi distribuite alle realtà locali che erano in difficoltà. Questa nuova collaborazione nasce pertanto da una stima reciproca e da un rapporto di fiducia che si e’ creato nel tempo. Ritengo fondamentale che le sezioni del Nord stringano queste forme di collaborazione con le realtà del Sud in cui il randagismo e la violenza sugli animali sono una realtà purtroppo quotidiana che necessitano di una sinergia costante e solida nel tempo”.

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LEIDAA SESTO, QUEST’ANNO STOP AL CIRCO ORFEI IN CITTÀ

“Amici una bellissima notizia. Il Circo Armando Orfei che doveva attendarsi dal 15 al 30 gennaio nell’area di Via Marx, non avendo presentato nei tempi previsti la documentazione richiesta presso l’ufficio del commercio, non potrà farlo. Almeno sul nostro territorio per quest’anno questo triste spettacolo crudele e diseducativo non lo vedremo più. Un ringraziamento a chi ha effettuato i dovuti controlli e ha fatto rispettare la normativa e un grazie all’ufficio dei diritti degli animali del nostro Comune per averci prontamente informati. Purtroppo non e’ una vittoria perché quella vera arriverà solo quando il circo con animali sarà vietato da una legge nazionale che porterà entro la fine del 2018 al divieto assoluto di questa forma di spettacolo però è un forte segnale che il circo che impiega gli animali non è più gradito e non viene favorito”.

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LEIDAA VENEZIA E SESTO CONSEGNANO I MATERIALI AI CANILI DEL SUD ITALIA

Oggi la delegazione di Lega Italiana Difesa Animali e Ambiente Venezia ha consegnato ad Alessia Ciotti di Treviso, referente dell’associazione “AristoGatti del Veneto” tutto il materiale raccolto per i canili e rifugi del centro-sud Italia in emergenza gelo. Il materiale continuerà la staffetta con un furgone in direzione Brescia, successivamente con un camion insieme ad altro materiale per i canili-rifugi del centro Italia. Ringraziamo tutte le persone che hanno contribuito alla realizzazione di questa nostra iniziativa. Anche la Leidaa di Sesto San Giovanni ha effettuato ieri la prima spedizione consistente in sette grossi cartoni con cibo e materiali utili per aiutare i cani a sopportare il gelo.

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LEIDAA VARESE, ANCONA E SESTO: RACCOLTA CIBO E COPERTE PER I CANILI DEL SUD ITALIA

Come altre sezioni in tutta Italia anche la Lega Italiana di Sesto San Giovanni e la sua delegata, Tatiana Valtorta, sono mobilitati per l’emergenza neve nei canili del Sud. In particolare la Leidaa Sesto sta organizzando una raccolta di cibo, coperte, cappottini e asciugamani da inviare ai rifugi più colpiti (Campobasso, Gioia del Colle, Ginosa di Puglia, Laterza e Taranto i principali) dal maltempo di questi giorni. Chiunque avesse la possibilità di fare una donazione può contattare la delegata via mail all’indirizzo sestosangiovanni@leidaa.info. Se vi trovate a Milano, invece, potete mandare una mail ad alessia.maresca@tiscali.it. Si richiede che il materiale sia in buste di cellofan o sacchetti e che sia pulito. La Leidaa di Varese, tramite la sua delegata Guglielmina Aletti, ha invece già raccolto 200 chili di cibo e 300 chili fra coperte e cappottini che ha già spedito a Campobasso. Anche la Lega Italiana Difesa Animali e Ambiente di Ancona ha attivato una campagna di donazioni e una raccolta cibo, coperte, maglioni, pile, cappottini, trasportini (anche usati, a chi non servisse più). Il ricavato sarà devoluto e i beni saranno trasportati nei canili più in difficoltà a causa neve o terremoto (come Arquata, Pieve Torina e Amatrice). Per contatti ancona@leidaa.info – Alessia 342.5212053  –  Franca 346.7723111. Donate in molti, i nostri piccoli amici hanno bisogno d’aiuto. 

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LEIDAA SESTO, AL VIA LA CAMPAGNA “SALVIAMOLI DAI BOTTI”

In occasione dell’avvicinarsi del Capodanno la Leidaa sezione Sesto lancia la campagna “Salviamoli dai botti” per ribadire il nostro disaccordo all’uso di petardi, razzi, mortaretti, fuochi e tutti gli altri artifici pirotecnici usati nei festeggiamenti di fine anno. Fuochi d’artificio che rappresentano una minaccia terribile per i nostri amici animali che, a causa di essi, rischiano di rimanere feriti, spesso nel vano tentativo di fuggire agli scoppi, perdere l’udito o perfino la propria vita, spesso letteralmente spaventati a morte. Secondo alcune rilevazioni, in tutto, sarebbero circa 5mila gli animali domestici danneggiati, in qualche misura, dai botti, senza contare quelli selvatici, soprattutto uccelli che muoiono letteralmente di spavento.
Fortunatamente ogni anno in tutta Italia aumentano i Comuni, compreso il nostro, che emettono ordinanze di divieto all’uso dei “botti”di Capodanno. Nonostante questo però ogni anno le ordinanze, non vengono rispettate così come succede anche a Sesto forse perché, a parte la difficoltà ad applicare le sanzioni, manca ancora la sensibilità sui pericoli che i botti comportano per uomini e animali. Così ogni 1° gennaio ci tocca assistere a un vero e proprio bollettino di guerra che conta centinaia di feriti e a volte perfino alcuni morti. E ancor meno attenzione c’è per i danni provocati ai nostri amici animali.
Ricordiamoci che sul nostro territorio esistono molte colonie feline con decine di gatti liberi  e vicino al nostro Comune ci sono molti cani costretti in un box nei canili. E se pensiamo che la percezione di un cane è 4 volte superiore a quella umana possiamo provare a immaginarci cosa può significare per loro il rumore di un botto senza contare il fatto che non capiscono cosa stia accadendo.

In merito all’ordinanza, che  anche quest’anno ci auguriamo venga emessa, chiediamo al sindaco Monica Chittò di cercare con i mezzi a lei a disposizione di farla rispettare il più possibile e ci auspichiamo che possa far rientrare l’uso dei petardi e dei fuochi d’artificio nell’articolo su “il maltrattamento e il mancato benessere animale” presente all’interno del “Regolamento Comunale per il Benessere degli animali e per una migliore convivenza con la collettività umana” affinché i botti vengano riconosciuti come maltrattamento sugli animali. In merito a questo chiediamo il massimo della sanzione prevista pari a 500 euro per i trasgressori.
Ribadiamo però che essendo un problema culturale i divieti possono servire fino a un certo punto e per questo abbiamo deciso di promuovere la nostra campagna sia sul web sia attraverso azioni sul territorio per informare i cittadini affinché quest’anno alla mezzanotte invece di accendere un petardo possano pensare che il non farlo salvera’ un animale dal panico, dal ferimento o addirittura dalla morte.
Vogliamo inoltre ricordare che per i festeggiamenti esistono i fuochi piromusicali in alternativa a quelli pirotecnici che oltre ad essere meno rumorosi e dannosi sono anche più artistici e poetici. Sarebbe bello farli conoscere alla cittadinanza e promuoverne l’uso. Infine non da ultimo pensiamo sia fondamentale vigilare in modo attento sulla vendita dei botti affinché riportino sempre l’etichetta prevista dalla legge e che al mattino presto del 1° gennaio vengano rimossi i petardi inesplosi dalle strade e dai giardini insieme alle molte bottiglie rotte. I padroni dei cani sanno cosa significa uscire presto il 1° gennaio e avere paura di qualche incidente.
Restiamo a disposizione dei cittadini per qualsiasi informazione e segnalazione in merito.

Tatiana Valtorta
Delegata Le.i.d.a.a Sesto San Giovanni

VADEMECUM PER UN CAPODANNO SERENO CON I QUATTROZAMPE:

1. Nella fase dei “botti” mostrare tranquillità. Non dimenticate mai che il proprietario è un punto di riferimento per il cane: se, nonostante il gran rumore, appare tranquillo, anche l’animale tenderà a tranquillizzarsi;
2. Si alle carezze rassicuranti, no al “compensare” con eccessive attenzioni l’eventuale agitazione dell’animale poiché lo indurrebbero ad intensificare la manifestazione di inquietudine;
3. Non lasciare gli animali da soli, non lasciarli all’aperto né tantomeno legati o sul balcone: il panico potrebbe indurli a farsi del male nel tentativo di fuggire.
4. Non lasciate uscire i gatti e non portate a spasso il vostro cane nelle ore cruciali del Capodanno; comunque non slegatelo mai dal guinzaglio, neanche al parco o nei soliti posti di sgambamento;
5.Nella serata del 31 dicembre tenete chiusi temporaneamente in un luogo comodo e rassicurante i vostri quattrozampe, anche quelli che normalmente vivono all’esterno; meglio ancora se l’animale stesso cerca un determinato luogo della casa che considera sicuro;
6. Tenete alto il volume della TV o della radio, per “coprire” gli altri rumori esterni. E tenete le tapparelle abbassate;
7. Assicuratevi che il vostro amico porti la medaglietta identificativa con indirizzo e numeri di telefono validi, che il microchip sia registrato all’anagrafe canina del vostro Comune e/o che il tatuaggio sia leggibile;
8. Per la gestione delle situazioni di particolare complessità e se le reazioni del vostro animali appaiono violente e incontrollabili, è opportuno rivolgersi al veterinario di fiducia che valuterà l’opportunità di somministrare rimedi temporanei.

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LEIDAA SESTO SAN GIOVANNI: L’8/12 GRANDE MANIFESTAZIONE CONTRO IL CIRCO

Faremo sentire la nostra voce contro uno spettacolo fortemente anacronistico, che sfrutta gli animali obbligandoli a condizioni che non rispettano i loro bisogni etologici”. A dirlo è Tatiana Valtorta, presidente della sezione di Sesto San Giovanni della Lega Italiana Difesa Animali e Ambiente, schierandosi fortemente contro il circo Emidio Bellucci: per far sentire la voce della cittadinanza contraria allo sfruttamento degli animali la Leidaa di Sesto organizzerà una manifestazione il prossimo 8 di dicembre alle ore 17 nell’area comunale di Via Marx-Pace-Milano a Sesto San Giovanni. “Abbiamo inoltre chiesto – ha detto Valtorta – all’Ufficio diritti animali del Comune di fare controlli che verranno effettuati all’interno del circo per sincerarci che la normativa che regola la detenzione degli animali quantomeno venga rispettata. Speriamo che la richiesta venga accolta. Vorrei ricordare che, come dimostra il rapporto Eurispes 2016, la stragrande maggioranza degli italiani ha dichiarato di non essere a favore del circo che utilizza gli animali, che per noi della Leidaa e tanti altri amici sono considerati amici e compagni di vita. Penso pertanto che sia un nostro dovere morale proteggerli. Ridicolarizzarli per un nostro puro divertimento ci sottrae dal compito a cui credo siamo tenuti come esseri umani e cioè quello di custodi della natura”. “Tanto più – conclude Valtorta – che esistono varie forme di spettacolo senza l’impiego di animali, primo tra tutti ‘Le Cirque De Soleil’ esempio di come non sia necessario utilizzare i nostri amici a quattro zampe. Favoriamo questi spettacoli e invitiamo il circo a modernizzarsi. Il modo in cui trattiamo gli animali e’ lo specchio della nostra anima ed e’ necessario combattere affinché diritti e dignità siano garantiti a qualsiasi specie! Non fate mancare la vostra presenza l’8 dicembre! vi aspettiamo numerosi!”.

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LEIDAA SESTO, IN ADOZIONE CAGNOLINA SFRUTTATA DA UN ACCATTONE

Sì è risolto in una maniera incredibilmente positiva il caso di una cagnolina sfruttata per l’accattonaggio in viale Casiraghi a Sesto San Giovanni. Grazie ai numerosi interventi della delegata della Lega Italiana Difesa Animali e Ambiente Tatiana Valtorta l’animale è finalmente stato tolto all’uomo di etnia rom ed è stato dichiarato adottabile. Un successo che ha seguito l’adozione dei suoi quattro cuccioli anch’essi sfruttati nell’orribile pratica dell’accattonaggio. Tra l’altro, come una ciliegina sulla torta, è arrivata anche l’adozione della cagnolina da parte di una famiglia che le darà tutto l’amore che si merita. “Vorrei esprimere – ha detto Valtorta – un sentito ringraziamento all’assessore Elena Iannizzi, dell’Ufficio Diritti Animali del Comune di Sesto San Giovanni, e del canile di Pozzo d’Adda per la collaborazione che mi hanno fornito per risolvere questa situazione. Quando c’è la giusta sinergia e si lavora per lo stesso fine tutto è possibile”.

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LEIDAA SESTO, GRANDE SUCCESSO PER L’INIZIATIVA “SE LO AMI DAGLI VOCE”

L’evento “se lo ami dagli voce” è iniziato sabato 24 alle 9 ed è finito domenica 25 alle 20. I protagonisti sono stati i nostri amici più stretti, i cani e i gatti, con una serie di eventi organizzati dalla Lega Italiana Difesa Animali e Ambiente sparsi in tutta la città di Sesto San Giovanni. All’apertura di sabato mattina ha preso parte anche la presidente fondatrice della Leidaa, on. Michela Vittoria Brambilla, che ha seguito un flash mob e l’apertura dei lavori alla presenza del sindaco e delle altre autorità istituzionali. Nel pomeriggio sono iniziate le sfilate canine, divise per taglie, e hanno preso il via eventi di autofinanziamento fra cui una cena, un aperitivo e un gelato vegano, organizzati dai commercianti della zona, oltre ad altri eventi a tema dedicati ai più piccoli, che sono venuti anche in contatto con gli asinelli portati dall’associazione ‘gli Asinauti’. “Il gazebo Leidaa – ha detto la delegata Leidaa di Sesto San Giovanni Tatiana Valtorta – ha riscosso grande successo, con molte persone che sono passate e hanno chiesto di partecipare ai prossimi eventi come volontari”. A chi ha partecipato alla sfilata che ha preso il nome di “cuore al guinzaglio” la Leidaa ha consegnato un osso con all’interno dei sacchettini per le deiezioni canine forniti dal Comune di Sesto San Giovanni nell’ambito della campagna “tirala su”. “Non chiediamo a tutta Sesto di amare gli animali ma almeno di rispettarli – dice Tatiana Vatorta -. Anche noi che amiamo gli animali abbiamo però il dovere di rispettare i luoghi comuni, raccogliendo le deiezioni dei nostri animali all’interno e all’esterno delle aree cani”. L’evento ha visto anche la partecipazione straordinaria di Dj Mitch di Radio 105, che ha portato con sé il suo gatto Ercole.