delfinomorto

FIUMICINO (RM), VICEPRESIDENTE LEIDAA TROVA DELFINO MORTO SUL LITORALE ROMANO

Lo ha trovato morto sulla spiaggia di Focene (Fiumicino), mentre passeggiava con il marito e i suoi cani. Protagonista Emma Zucconi Mazzini, vicepresidente della Lega Italiana Difesa Animali e Ambiente di Fiumicino, che ha rinvenuto l’ennesimo delfino spiaggiato, pare, da molte ore. “L’intera comunità – commenta Zucconi – è rattristata dalla visione di questa meravigliosa creatura sulla battigia. La nostra LEIDAA chiederà all’istituto zooprofilattico che preleverà l’animale, l’accesso agli atti per conoscere le vere cause della morte del cetaceo, un esemplare apparentemente giovane. Forse si è trattato di un virus ma forse – ancora una volta – potrebbe essere stata la plastica a ucciderlo. Chiediamo alle istituzioni di dedicare più attenzione all’ambiente e agli animali, nel nostro territorio di Fiumicino”.

Sabella_Bisesti

FIUMICINO (RM), LEIDAA SALVA GABBIANO REALE INCASTRATO TRA GLI SCOGLI DELL’ARENILE DELLA SALUTE

È stato recuperato grazie a un’operazione congiunta della Lega Italiana Difesa Animali e Ambiente e di Fare Ambiente dopo aver passato per tre giorni e tre notti fra gli scogli in un tratto dell’Arenile della Salute di Fiumicino vegliato, dissetato e nutrito da un gruppo di bambini. È questa la storia di un gabbiano rimasto incastrato fra i massi artificiali dell’arenile finché una signora non ha avvisato Rosanna Sabella, delegata della Leidaa Fiumicino, che si è subito recata in spiaggia con un trasportino e un paio di scatole di cartone. Grazie all’aiuto di una Guardia zoofila di Fare Ambiente il volatile è stato messo in sicurezza e portarlo alla Lipu di Ostia dove ha subito le prime cure.

Il responsabile di Fare Ambiente Fiumicino, Claudio Bisesti, ha ringraziato la Leidaa per la sollecitudine dimostrata e ha auspicato che questa prima operazione di soccorso congiunta rappresenti solo l’inizio di una proficua ed efficace collaborazione. Ha inoltre comunicato a Rosanna Sabella, che non vi erano micro-plastiche nel tratto gastro intestinale ma che l’animale risultava fortemente intossicato dagli scarichi fognari. Il gabbiano – chiamato “Rey”, in onore di uno stabilimento del lungomare di Fiumicino che si chiama “Marina del Rey” – è al momento sotto osservazione perché deve recuperare la frattura della zampa destra, ma si sta riprendendo, ha ricominciato a mangiare e a breve, sperano i volontari, potrà tornare a volare libero.

volpe-1

FIUMICINO, SABELLA (LEIDAA): “UN GRAZIE AI VIGILI DEL FUOCO PER AVER SALVATO LA VOLPE A VILLA GUGLIELMI”

Un sentito grazie ai Vigili del Fuoco per aver salvato, in extremis,  questa mattina in un laghetto di Villa Guglielmi una piccola volpe in difficoltà. Lo dice Rosanna Sabella, presidente della sezione di Fiumicino della Lega Italiana Difesa Animali e Ambiente. “Il salvataggio della volpe – prosegue Sabella – ha riproposto il problema della tutela della popolazione di questi piccoli canidi nel territorio di Fiumicino. Un animale piuttosto diffuso in questa zona appartenente alla specie Vulpes vulpes, più comunemente conosciuta come volpe rossa, sottoposto ogni giorno a rischi di vario genere. Da tempo infatti le volpi si aggirano anche nel contesto urbano, certo non il più consòno alla salvaguardia e alla sopravvivenza di questa specie. E’ di questi giorni pure la segnalazione di una femmina con dei cuccioli custoditi presso l’abitato in zona Isola Sacra”.

“Quello che temiamo fortemente – prosegue Sabella – è che questi animali, considerati ingiustamente come nocivi, si trasformino da predatori a prede. Inoltre – aggiunge la Sabella – esemplari come quello avvistato a Isola Sacra – molto probabilmente una madre con i suoi cuccioli – possono essere facilmente investiti dalle auto di passaggio”.

Tristi precedenti lo confermano. In relazione agli specchi d’acqua presenti nel parco cittadino, poi, questi richiederebbero sicuramente al più presto l’adeguamento degli argini. Nel 2016 ben tre esemplari di volpe rossa morirono per annegamento non essendo riuscite a risalirne le sponde scivolose.

Bene hanno fatto, d’altro canto, i soccorritori – secondo il prof. Martinoli zoologo, docente presso l’Unità di Analisi e gestione delle Risorse ambientali dell’Università dell’Insubria – a lasciare dov’era la piccola volpe salvata questa mattina. Il suo trasferimento in altra area avrebbe potuto – secondo il prof. Martinoli – provocare all’animale, abituato a vivere in coppia e in piccoli gruppi, un ulteriore trauma.

leidaa

FIUMICINO (ROMA), NASCE LA LEIDAA: “COMBATTEREMO IL RANDAGISMO E PER OTTENERE L’AMBULANZA VETERINARIA”

Lotta al randagismo, istituzione di un’ambulanza veterinaria e impegno costante per chiedere alle aurorità di intensificare l’azione a tutela tutela degli animali. Sono questi i primi obiettivi della sezione che la Lega Italiana Difesa Animali e Ambiente, onlus presieduta dall’on. Michela Vittoria Brambilla, ha da poco inaugurato sotto la guida della dott.ssa Rosanna Sabella, giornalista sempre in prima linea sui temi della tutela degli animali e dell’ambiente.

“I problemi da affrontare – spiega Sabella – sono molti e vanno dal malcostume, particolarmente radicato in questa zona, di lasciar andare i cani a passeggio da soli (spesso senza neppure il microchip e le dovute vaccinazioni), alla convinzione, purtroppo molto diffusa, che gli animali non siano esseri senzienti, ma “complementi” della vita quotidiana di singoli e famiglie, da trattare come oggetti. A fronte di un regolamento comunale di tutto rispetto, le norme – come pure le sanzioni relative a ciascuna infrazione – spesso non sono applicate con il necessario rigore, costringendo volontari e residenti a sostituirsi in molti casi, alle istituzioni”.

“A dispetto della normativa vigente – prosegue la neo incaricata presidente – i cani anche di grossa taglia, trovati incustoditi ogni giorno sono almeno una decina e gli incidenti che li vedono coinvolti sempre più frequenti. Manca inoltre un’ambulanza veterinaria e la polizia locale, interpellata in varie occasioni, lamenta carenza di personale. Vi è inoltre spesso un conflitto di competenze tra carabinieri, polizia locale, associazioni, protezione civile e guardie zoofile che rischia di ostacolare le operazioni di recupero degli animali. Un altro fenomeno che ha fatto registrare una crescita progressiva è la rinuncia di proprietà, quasi sempre a causa di gravi problemi economici. Per questo urgono politiche sociali mirate, con assistenza ai proprietari di animali in difficoltà, e campagne di sensibilizzazione, a partire dalle scuole”.

“Solo con l’unione tra tutte le forze presenti sul territorio – conclude Sabella – e con una politica di vera collaborazione con i cittadini e le associazioni si può arrivare a migliorare davvero le condizioni dei nostri amici a quattrozampe”.