Louis-Alessandra con Sia

“LEIDAA PER EMERGENZA COVID-19”, MOLTISSIME LE RICHIESTE IN FRIULI-VENEZIA GIULIA: LE “PASSEGGIATE” DI LOUIS E DEGLI ALTRI CANI DI FAMIGLIE IN DIFFICOLTÀ

Prosegue senza sosta l’azione dei volontari della Lega Italiana Difesa Animali e Ambiente impegnati nell’iniziativa “LEIDAA per emergenza Covid-19” su tutto il territorio italiano. Tra i tantissimi casi risolti positivamente in Friuli-Venezia Giulia, una delle Regioni da cui provengono più richieste d’aiuto, c’è quello di Louis, un Jack Russell di 4 anni, che vive con gli amici umani in una casa con giardino nel pordenonese. Costretti all’isolamento i suoi proprietari, è toccato a Marcella e Alessandra, volontarie LEIDAA, provvedere alle esigenze del cagnolino, finché la famiglia non ha riacquistato la sua libertà.

Gli animali delle famiglie colpite dalla pandemia di Covid-19 e i volontari che li salvano o che li aiutano – decine di migliaia i casi trattati dall’inizio dell’emergenza – sono i protagonisti dello spot a sostegno dell’iniziativa solidale “LEIDAA per emergenza Covid-19”, lanciata dall’on. Michela Vittoria Brambilla, presidente della Lega Italiana per la Difesa degli Animali e dell’Ambiente. Fino al 19 dicembre, infatti, sarà possibile donare all’associazione 2 euro inviando un sms al numero 45590 o 5-10 euro, a seconda della compagnia telefonica, chiamando da telefono fisso.

Dalla scorsa primavera l’on. Brambilla ha messo se stessa e l’associazione a disposizione dei cittadini e in particolare “di tutti coloro che convivono con un animale d’affezione e oggi si trovano in quarantena, in isolamento domiciliare o ricoverati”, invitando a chiamare la sede centrale al numero 02-94351244 oppure a consultare il sito www.leidaa.info. Da allora gli operatori di LEIDAA coordinano centinaia di volontari per far fronte alle esigenze delle famiglie colpite dal Covid: “passeggiate” per i cani di persone malate o in quarantena, cani e gatti (e pet di tutte le specie) presi in carico perché i proprietari non potevano occuparsene o non sono sopravvissuti, trasferimenti e adozioni, pasti e interventi sanitari donati agli animali di persone in difficoltà (non solo per motivi legati alla pandemia).

Con la seconda ondata, l’iniziativa ha ripreso il pieno ritmo. Fino al 10 dicembre le chiamate al numero LEIDAA per richieste di aiuto e informazioni sono state più di 6.500 e oltre 700 gli animali presi in carico: alcuni temporaneamente, fino alla guarigione dei loro proprietari. Nel complesso sono diminuite, in percentuale, le richieste d’intervento dalla Lombardia mentre rimangono numerose quelle dal Friuli-Venezia Giulia.

Ora chi volesse sostenere l’attività dell’associazione, può donare con un semplicissimo gesto. “Aiuta gli animali nell’emergenza”: bastano un sms o una telefonata al 45590.

Lo spot dell’sms solidale si può scaricare all’indirizzo https://drive.google.com/file/d/1tt6ZDOBrtiqCQT0-HODuKyu5tqzOnkRj/view?usp=sharing e vedere su Youtube al link https://www.youtube.com/watch?v=Lgx18260StE.

Marchi

LEIDAA PER EMERGENZA COVID-19: ANCHE IN FRIULI VENEZIA GIULIA VOLONTARI IN CAMPO PER AIUTARE LE PERSONE IN DIFFICOLTÀ CON I PROPRI ANIMALI

Prosegue senza sosta, anche in Friuli-Venezia Giulia, l’attività dei i volontari animalisti della Lega italiana per la Difesa degli Animali e dell’Ambiente, l’associazione fondata e presieduta dall’on. Michela Vittoria Brambilla, che sabato 21 marzo ha lanciato il servizio “LEIDAA per emergenza Covid-19”. “La sede nazionale – spiega Alessandra Marchi, responsabile di LEIDAA per l’emergenza Covid-19 per il Friuli-Venezia Giulia – passa alla struttura regionale le richieste di aiuto che riguardano il nostro territorio e noi ce la mettiamo tutta per risolvere il problema”.

La sofferenza e il dramma delle famiglie coinvolgono sempre più spesso gli animali che delle famiglie sono membri a tutti gli effetti. Dal lancio della task force di LEIDAA per l’emergenza, Alessandra Marchi ha raccolto la disponibilità di numerosi volontari dalle quattro province (Pordenone, Udine, Gorizia e Trieste). A Trieste, la città maggiormente colpita dal coronavirus, i volontari stanno seguendo tre famiglie (una quarta è in attesa dell’esito del tampone). Le volontarie Livia, Roberta ed Elide si stanno occupando delle passeggiate di Ciuffo di sette anni (Livia), Rosa di nove anni (si alternano Roberta ed Elide) e Livio di quattro anni (non poteva che accudirlo Livia). A Pordenone Marchi prosegue l’intensa attività di volontariato nelle strutture cittadine, gestendo le adozioni non differibili e seguendo i volontari nella corretta stesura delle autocertificazioni. In tutto il Friuli Venezia Giulia, grazie alle sue conoscenze specifiche legate alla professione di avvocato, tratta diverse richieste di chiarimenti e consigli in materia di accudimento delle colonie feline ma anche per la gestione dei cavalli. Tutto questo senza contare le telefonate con richieste di informazioni e i problemi di spostamento risolti con l’aiuto di LEIDAA.

“La nostra presidente nazionale – afferma Marchi – ha messo se stessa e l’associazione a disposizione del Paese e di tutti coloro che convivono con un animale d’affezione e oggi si trovano in quarantena, in isolamento domiciliare o ricoverati. Non abbandonate gli animali – ricorda – non sono contagiosi, non possono infettarvi. Se siete in quarantena o in ospedale e non riuscite a gestirli, chiamateci”.

(Nell’immagine Alessandra Marchi)