Vai al contenuto
  • FAI UNA DONAZIONE
  • ADOTTA UN TROVATELLO
Main Menu
  • Chi siamo
    • La nostra missione
    • DOVE SIAMO
    • GUARDIE ZOOFILE
    • CONTATTI
  • Cosa facciamo
    • LEIDAA PER EMERGENZA COVID-19
    • ABBANDONO E RANDAGISMO
    • Pronto intervento per emergenza animali
      • MALTRATTAMENTO e UCCISIONE
      • SFRUTTAMENTO (CIRCHI E SPETTACOLI ITINERANTI)
      • PROTEZIONE CIVILE
    • ANIMALI DA COMPAGNIA
      • BENESSERE ANIMALE
      • TRAFFICO CUCCIOLI
      • COMBATTIMENTI
      • CARNE DI CANE E GATTO
    • ALLEVAMENTI
      • INTENSIVI
      • PELLICCE
    • SELVATICI
      • CACCIA
      • CINGHIALI
      • SPECIE PROTETTE
      • SPECIE A RISCHIO ESTINZIONE
    • VIVISEZIONE
      • TEST SU ANIMALI
      • MACACHI
      • IL CASO “GREEN HILL”
    • SCELTA VEG
    • ATTIVITÀ LEGISLATIVA
    • DALLA PARTE DEGLI ANIMALI
  • CHE COSA PUOI FARE TU
    • PETIZIONI E CAMPAGNE
    • ISCRIZIONE
    • ADOTTA UN TROVATELLO
  • Sostienici
    • FAI UNA DONAZIONE
    • 5 X MILLE
    • LASCITI E TESTAMENTI
Main Menu
  • Chi siamo
    • La nostra missione
    • DOVE SIAMO
    • GUARDIE ZOOFILE
    • CONTATTI
  • Cosa facciamo
    • LEIDAA PER EMERGENZA COVID-19
    • ABBANDONO E RANDAGISMO
    • Pronto intervento per emergenza animali
      • MALTRATTAMENTO e UCCISIONE
      • SFRUTTAMENTO (CIRCHI E SPETTACOLI ITINERANTI)
      • PROTEZIONE CIVILE
    • ANIMALI DA COMPAGNIA
      • BENESSERE ANIMALE
      • TRAFFICO CUCCIOLI
      • COMBATTIMENTI
      • CARNE DI CANE E GATTO
    • ALLEVAMENTI
      • INTENSIVI
      • PELLICCE
    • SELVATICI
      • CACCIA
      • CINGHIALI
      • SPECIE PROTETTE
      • SPECIE A RISCHIO ESTINZIONE
    • VIVISEZIONE
      • TEST SU ANIMALI
      • MACACHI
      • IL CASO “GREEN HILL”
    • SCELTA VEG
    • ATTIVITÀ LEGISLATIVA
    • DALLA PARTE DEGLI ANIMALI
  • CHE COSA PUOI FARE TU
    • PETIZIONI E CAMPAGNE
    • ISCRIZIONE
    • ADOTTA UN TROVATELLO
  • Sostienici
    • FAI UNA DONAZIONE
    • 5 X MILLE
    • LASCITI E TESTAMENTI
  • FAI UNA DONAZIONE
  • ADOTTA UN TROVATELLO

TUTTI I VIDEO

Home » TUTTI I VIDEO

LEIDAA – Lega Italiana Difesa Animali e Ambiente

LEIDAA - Lega Italiana Difesa Animali e Ambiente
Erano stati rinchiusi su un terrazzo a morire di stenti, mentre oggi - dopo appena sei giorni dalla denuncia - vivono felici tra le amorevoli cure delle volontarie della Lega Italiana Difesa Animali e Ambiente: per la prima volta nella loro vita possono correre e giocare su un prato. Questa la sorte di cinque meravigliosi cani – una mamma, i suoi due cuccioli, e altri due cani adulti – cui l’associazione fondata e presieduta dall’on. Michela Vittoria Brambilla ha donato una nuova vita. 

“Questi splendidi animali – dice l’on. Brambilla – sono stati salvati due volte. La prima perché, grazie all’articolo 260 bis riformulato dalla legge Brambilla, sono stati subito affidati alla nostra associazione, senza attendere il termine di un processo che, in Italia, può durare anche cinque o sei anni: così potremo garantire loro, immediatamente, una nuova vita con famiglie che li ameranno per sempre. La seconda perché, grazie anche alle nuove norme che inaspriscono le pene per chi fa del male agli animali, la procura della Repubblica ha chiesto per il loro aguzzino la misura degli arresti domiciliari e l’imputazione per l’articolo 544 bis, l’uccisione di animali con crudeltà, per cui è prevista una pena fino a quattro anni di carcere e 60mila euro di multa, sempre abbinati, con l’ulteriore aumento di un terzo di pena perché il fatto è compiuto su più animali. Le leggi ci sono e finalmente vengono rispettate e applicate”.
LA NUOVA VITA DEI CANI DI SCIACCA, LASCIATI MORIRE SU UN TERRAZZO E SALVATI DA LEIDAA IN SEI GIORNI
Sopravvissuti all’inferno, i cinque cani di Sciacca (due cuccioli, la loro madre e due altri adulti) sono stati salvati due volte dalla Lega italiana per la Difesa degli Animali e dell’Ambiente. La prima perché l’associazione presieduta dall’on. Michela Vittoria Brambilla ne ha ottenuto dalla locale Procura l’affido definitivo, sulla base dell’art. 260 bis del codice di procedura penale, introdotto con la legge Brambilla: una decisione presa a tempo di record, sei giorni dopo la denuncia. La seconda perché LEIDAA garantirà finalmente ai cinque cani una nuova vita.

“Non appena sono venuta a conoscenza della tragedia di Sciacca - commenta l’on. Brambilla - mi sono subito attivata: tanto dolore e tanta crudeltà non potevano che trovare una risposta della Lega Italiana per la Difesa degli Animali e dell’Ambiente che è riuscita ad avere l’affido definitivo di queste povere anime attraverso l’articolo 260-bis del codice di procedura penale, come riformulato proprio dalla legge Brambilla. Così abbiamo posto fine a una vicenda che, altrimenti, si sarebbe trascinata per cinque-sei anni come spesso accade nei processi penali e quei cagnolini sarebbero probabilmente rimasti nella disponibilità del delinquente che ne aveva uccisi quattro. A tutti gli italiani che, appresa la notizia di Sciacca  hanno visto le immagini terribili del terrazzo infuocato e hanno sofferto tanto proprio come me, prometto che la mamma non sarà separata dai suoi piccolini. Purtroppo, quattro sono morti davanti ai suoi occhi. I due sopravvissuti rimarranno sempre con lei. La Lega italiana per la Difesa degli Animali e dell’Ambiente per la difesa degli animali e dell’ambiente garantirà un meraviglioso futuro a tutti e io ne sono molto orgogliosa”.

“Ringrazio il magistrato - dichiara l’on. Brambilla - per la fiducia che ci ha tempestivamente accordato. Un ringraziamento particolare va all’amministrazione comunale e alla polizia municipale di Sciacca, alle fantastiche volontarie di LEIDAA Barbara e Carmela che sono diventate gli angeli custodi dei piccoli amici sopravvissuti alla tragedia, e, per il prezioso interessamento, a Ignazio Messina, presidente del consiglio comunale di Sciacca, e all’avv. Caterina Santangelo”.

“Naturalmente - conclude la deputata - LEIDAA segue passo per passo gli sviluppi del procedimento giudiziario e annuncia fin d’ora l’intenzione di costituirsi parte civile. Ricordo che per l'uccisione la legge Brambilla prevede fino a quattro anni di reclusione e una multa da 10 mila a 60 mila euro, per il maltrattamento con esito mortale la reclusione fino a tre anni e la multa fino a 45 mila euro. In questo caso vi è anche l’aggravante del fatto compiuto su più animali, che aumenta la pena fino a un terzo. Dinanzi all’indifferenza che uccide, alla crudeltà insensata, le uniche risposte possibili sono una punizione esemplare secondo la legge Brambilla e l’indignazione condivisa da chiunque abbia avuto notizia di questa tristissima vicenda”.
SCIACCA, IN SOLI SEI GIORNI LA LEIDAA REGALA IL LIETO FINE AI CANI SOPRAVVISSUTI ALLA TRAGEDIA
Voglio innanzitutto ringraziare il Sindaco di Sciacca Fabio Termine, la dottoressa Adriana Montalbano, responsabile dell’ ufficio benessere animale, l’assessore Agnese Sinagra, la Polizia municipale e il Personale dell'ASP per il pronto intervento che ha consentito di salvare, anche se in parte, gli #animali agonizzanti in quel terrazzo degli orrori. 

Con la LEIDAA abbiamo presentato istanza di affidamento dei #cani salvati ieri dalla polizia municipale di Sciacca (Agrigento) e dal personale dell’Asp competente sul terrazzo assolato di un appartamento dove gli #animali erano rinchiusi a più di 40 gradi all’ombra, se l’ombra ci fosse stata. 

Tragico il bilancio: quattro su sei #cuccioli morti, la madre e due altri adulti ridotti allo stremo. 

Nell’istanza LEIDAA anticipa anche l’intenzione di chiedere all’autorità giudiziaria, non appena sarà possibile, l’affido definitivo secondo l’art. 260-bis cpp riformato dalla #leggeBrambilla.

La giustizia farà il suo corso e il responsabile di questo scempio sarà punito come merita! Ricordo che quando la morte segue il #maltrattamento la legge Brambilla prevede la reclusione fino a tre anni e la multa fino a 45 mila euro. Inoltre, visto che il reato è stato compiuto su più animali, la pena aumenta fino a un terzo. 

LEIDAA seguirà passo per passo il procedimento, e assicurerà agli animali superstiti le cure necessarie e buone condizioni di vita, trovando loro famiglie che li amino per sempre!
SCIACCA, LEIDAA PRESENTA ISTANZA DI AFFIDAMENTO PER I CANI SUPERSTITI
Solo l’intervento della Polizia Municipale, dei veterinari dell'Asp e del personale dell'Ufficio Benessere Animale e Randagismo ha evitato che trovassero la morte tutti e nove i cani, tre adulti e sei cuccioli, abbandonati sul terrazzo assolato di un appartamento al terzo piano di un condominio di Sciacca (Agrigento).

Non c’è stato niente da fare per quattro dei cuccioli.
Due erano ancora vivi, ma già in preda alle convulsioni. Erano allo stremo delle forze anche due cani adulti e la madre dei piccoli, che li ha visti morire lentamente, uno ad uno. 

Mentre le forze dell’ordine cercavano di accedere all’appartamento, il proprietario si è fatto attendere a lungo prima di presentarsi ed aprire la porta: è stato denunciato alla Procura della Repubblica.

In queste condizioni l’abbandono è già di per sé maltrattamento, un atto ripugnante di brutale indifferenza e di letale crudeltà. Se dal maltrattamento deriva la morte siamo di fronte ad un reato punibile, secondo la legge Brambilla, con la reclusione fino a tre anni e la multa fino a 45 mila euro. In questo caso vi è anche l’aggravante del fatto compiuto su più animali, che aumenta di un terzo la pena. 

La nostra Lega Italiana per la Difesa degli Animali e dell'Ambiente si costituirà parte civile nel processo contro questo delinquente.
SCIACCA: 9 CANI SU UN TERRAZZO SOTTO IL SOLE, 4 MORTI. SI APPLICHERÀ LA LEGGE BRAMBILLA
Masha è una vittima del #randagismo, recuperata in provincia di Ragusa, dove ci si è subito accorti che era cieca e malata. Aveva la leishmania, che con le cure si è stabilizzata. Dopo un fallito stallo a Roma doveva tornare in #canile, ma noi di LEIDAA non potevamo permetterlo. La nostra Franca l’ha così prelevata: grazie alle sue cure si è ripresa e ora vive in casa con lei. Ha imparato a muoversi in ogni angolo della casa e a salire sul divano: lì riceve tante coccole!
LA NOSTRA FRANCA DI LEIDAA HA SALVATO E ADOTTATO LA POVERA MASHA, CIECA E MALATA
La piccola Dafne è stata trovata da due turisti americani che viaggiavano da Trapani a Ragusa: il navigatore li ha mandati fuori strada e così loro l’hanno vista, magra e sola, a un incrocio. Appena aperta la portiera è salita e loro l’hanno portata a una clinica. La nostra Carmela di LE.I.D.A.A. è intervenuta: l’ha presa in stallo e ha preparato la documentazione internazionale. Alla fine, dopo due mesi, la figlia è arrivata in Sicilia per portarla con sé in America! 🤩
LA PICCOLA DAFNE SALVATA RANDAGIA IN SICILIA CHE HA TROVATO…L'AMERICA!
Nove dolci #cuccioli sono nati da una mamma randagia che li ha partoriti a Canosa di Puglia: le volontarie della LE.I.D.A.A. li hanno soccorsi, curati, nutriti e hanno creato un recinto per tenerli al sicuro. Ora cercano casa! 😍 Per adottarli 📲 379/1736769 (Lucrezia)
LA NOSTRA LEIDAA HA SALVATO 9 CUCCIOLI A CANOSA DI PUGLIA
CODY è un bel #gatto randagio di un anno trovato all’angolo di una strada della provincia di Ragusa. Vittima di un incidente, è stato recuperato in condizioni terribili e gli è stata amputata la coda 🙀 La nostra LEIDAA se ne è fatta carico, ha capito che era malato e l’ha riportato dal veterinario: dopo tante cure oggi è sano, dolce e cerca famiglia. Per adottarlo chiamate 📲 339/7399420
ABBIAMO SALVATO CODY VITTIMA DI UN INCIDENTE E GLI STIAMO CERCANDO UNA CASA
La storia di Turbo è quella di un miracolo di #Natale: due coniugi hanno accolto in casa il #gatto spaventato e fradicio, con problemi respiratori. Hanno contattato Franca della nostra LEIDAA che ha trovato una clinica dove lo hanno operato per una grave malattia e ha rischiato di morire: dopo tante cure oggi è in salute ed è stato adottato dalla coppia che lo aveva trovato! 🤩
LA NOSTRA LEIDAA HA SALVATO TURBO, IN UNO STRAORDINARIO MIRACOLO DI NATALE
Le volontarie della nostra LEIDAA erano impegnate in una raccolta pappe a Palermo quando un uomo ha consegnato loro prima tre #cuccioli, poi altri due, tutti in cerca di casa. Li hanno portati dal veterinario e li hanno proposti in #adozione. Dopo qualche tempo il miracolo: hanno trovato cinque meravigliose famiglie, con le quali vivranno felici per sempre!
A PALERMO ABBIAMO SALVATO E TROVATO UN'ADOZIONE LAMPO A 5 CUCCIOLI!
Il povero #cane Angelo viveva da #randagio, su una strada della provincia di Catania dove rischiava di essere investito: appena a conoscenza della situazione, le volontarie della LEIDAA sono intervenute. Lo hanno salvato e lo hanno portato da un veterinario dove si è scoperto che era affetto da leishmania ed ehrlichia, due malattie molto gravi dei #cani. Continueranno a curarlo e faranno di tutto per salvargli la vita!
IL CANE ANGELO INVESTITO SU UNA STRADA DI CATANIA: CI STIAMO BATTENDO PER SALVARGLI LA VITA!
“Pur di farla passare ho fatto patti con tutti”. Al termine di un sabato dedicato ai diritti degli animali e alla riforma della disciplina dei reati a loro danno, ormai nota come “legge Brambilla”, la deputata e presidente della Lega italiana per la Difesa degli Animali e dell’Ambiente, on. Michela Vittoria Brambilla, si concede una piccola confessione, dopo aver ottenuto il “grazie” corale dai rappresentanti di oltre sessanta associazioni animaliste italiane per l’approvazione della “storica” legge che “tutela direttamente gli animali e inasprisce le pene per chi li maltratta e li uccide.

“I prossimi passi – annuncia l’on. Brambilla – saranno la battaglia per la tutela degli equidi e una guerra senza quartiere alla barbarie della caccia, con lo strumento del referendum”. La paladina degli animali ha ringraziato tutte le forze del mondo animalista che, “nel corso di vent’anni”, hanno contribuito al raggiungimento del risultato in questa legislatura, “il più importante della legislatura stessa”. Un contributo fondamentale per cambiare prospettiva sugli animali, che vanno considerati per ciò che sono: nostri compagni su questa arca planetaria. Ne hanno parlato a Milano, con l’on. Brambilla, riprendendo i contenuti del manifesto “La Coscienza degli animali” lanciato sedici anni fa, il direttore editoriale de “Il Giornale” Vittorio Feltri, le scrittrici Dacia Maraini e Susanna Tamaro e Silvia Veronesi della Fondazione Veronesi, e – tra gli altri – i rappresentanti di Enpa, Oipa e Gaia animali e ambiente.

“Gli animali – ricorda Susanna Tamaro – sanno esprimere riconoscenza. La riconoscenza è un sentimento complesso, profondo, che ti dice quanta anima c’è negli animali, perché se non c’è anima non c’è riconoscenza”. Dacia Maraini, via video, pronuncia un accorato appello, ispirato dalla strage dei lupi in Abruzzo, per gli animali selvatici, oggetto di un’assurda campagna di odio: “Non possiamo distruggerli – afferma – fanno parte del nostro stesso ecosistema”. Sarebbe come colpire noi stessi. E’ a questo punto che l’on. Brambilla parla di caccia: “Noi non possiamo più tollerare che 500mila “signori” si aggirino nei boschi per uccidere animali. Contro la caccia noi faremo una guerra senza quartiere, ci penserà la volontà popolare a metter fine a questa vergogna”. L’esuberanza di Vittorio Feltri è nota, ma quando si tratta di animali l’anziano giornalista, autodefinitosi “gattolico praticante” con due gatti “che ama più dei figli”, sbotta: “Io sono un animale, sono una bestia e le difendo tutte”. Nessuna compassione, invece, per gli uomini che tormentano, per i fantini che frustano i cavalli e “per i cacciatori che ammazzano gli animali”. L’incontro della “Coscienza degli animali” non poteva non includere il ricordo di un grande uomo e un grande scienziato, Umberto Veronesi, cofondatore del movimento. Lo schermo mostra un suo video-appello del 2013 per la scelta veg e in sala la figlia Silvia ne racconta l’esperienza di “amante degli animali” fin dall’infanzia.

L’evento a Palazzo reale è stato preceduto dal corteo “Finalmente gli animali hanno i loro diritti. Difendiamoli con la nuova legge”, che è partito da piazza San Babila ed ha raggiunto piazza del Duomo. Numerosissimi i partecipanti con cartelli e striscioni che chiedevano la rigorosa applicazione della legge Brambilla che “restituisce alla vita” gli animali contro ogni forma di maltrattamento e sfruttamento. “Assassini e maltrattatori di animali – è il senso degli slogan – state attenti: il vostro divertimento è terminato”. Infatti Edgar Meyer (Gaia) parla di una “svolta storica” e richiama l’attenzione sul forte incremento delle pene, anche pecuniarie, previsto dalla legge: 60 mila per l’uccisione e30 mila per il maltrattamenti, oltre al carcere. Massimo Comparotto (Oipa) si sofferma in particolare sull’”affido definitivo” alle associazioni possibile già durante il procedimento: “Così possiamo salvare gli animali dai maltrattanti”. Giorgio Riva (Enpa) ricorda che, perché ”questa buona legge diventi pienamente operativa”, è necessario l’impegno di tutti, cittadini, forze dell’ordine, Ats e magistratura: “Facciamola conoscere ed applicare”.
LEGGE BRAMBILLA, A MILANO GRANDE CORTEO E INCONTRO PUBBLICO SUI DIRITTI DEGLI ANIMALI
CARICA ALTRI VIDEO… ISCRIVITI AL CANALE
  • Chi siamo
    • La nostra missione
    • DOVE SIAMO
    • GUARDIE ZOOFILE
    • CONTATTI
  • Cosa facciamo
    • LEIDAA PER EMERGENZA COVID-19
    • ABBANDONO E RANDAGISMO
    • Pronto intervento per emergenza animali
      • MALTRATTAMENTO e UCCISIONE
      • SFRUTTAMENTO (CIRCHI E SPETTACOLI ITINERANTI)
      • PROTEZIONE CIVILE
    • ANIMALI DA COMPAGNIA
      • BENESSERE ANIMALE
      • TRAFFICO CUCCIOLI
      • COMBATTIMENTI
      • CARNE DI CANE E GATTO
    • ALLEVAMENTI
      • INTENSIVI
      • PELLICCE
    • SELVATICI
      • CACCIA
      • CINGHIALI
      • SPECIE PROTETTE
      • SPECIE A RISCHIO ESTINZIONE
    • VIVISEZIONE
      • TEST SU ANIMALI
      • MACACHI
      • IL CASO “GREEN HILL”
    • SCELTA VEG
    • ATTIVITÀ LEGISLATIVA
    • DALLA PARTE DEGLI ANIMALI
  • CHE COSA PUOI FARE TU
    • PETIZIONI E CAMPAGNE
    • ISCRIZIONE
    • ADOTTA UN TROVATELLO
  • Sostienici
    • FAI UNA DONAZIONE
    • 5 X MILLE
    • LASCITI E TESTAMENTI
MENU
michelavittoriabrambilla.it

Copyright © 2021 Lega Italiana per la Difesa degli Animali e dell’Ambiente – Associazione No profit – ETS – P.IVA: 02692940139
Via Mozart 15, 20122 Milano – Tel. 02-94351244 – e-mail: segreteria@leidaa.it – Privacy Policy